Milano: "Lagguato mortale al gioielliere Pierluigi Torregiani, col ferimento del figlio Alberto rimasto paraplegico, e luccisione del poliziotto Andrea Campagna sono ferite aperte per la nostra città. Pagine nere che fecero di Milano, segnata per ben due volte, la città più colpita dalla mano assassina di Cesare Battisti. E di fronte alle quali la notizia della mancata estradizione, che gran parte dellopinione pubblica italiana ha pesantemente stigmatizzato, suona per la nostra città come unoffesa più grande. Unoffesa alla giustizia, visto che Battisti dovrebbe scontare lergastolo come stabilito dalla corte di Appello dAssise di Milano; unoffesa alla memoria delle due vittime e unoffesa ai loro familiari. Primo fra tutti Alberto Torregiani, che giustamente in questi giorni sta alzando la voce e con cui Milano continuerà a protestare”.
Lo dichiara il vice Sindaco di Milano Riccardo De Corato.
"Nei prossimi giorni – annuncia il vice Sindaco – scriverò una lettera di protesta al console brasiliano a Milano, per manifestare lo sdegno e la contrarietà della città contro la decisione del governo brasiliano. Una decisione che Milano non può accettare, poiché stiamo parlando di un pluriomicida processato e condannato, ma tuttora libero di farla franca”.
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