Mandela Day 2026: il regista Kassim Yassin Saleh riceve il Premio Internazionale

Mandela Day 2026: il regista Kassim Yassin Saleh riceve il Premio Internazionale

Il cinema come linguaggio universale di umanità, memoria e libertà.

Tra i protagonisti della prestigiosa edizione 2026 del Mandela Day official - 5° Invictus “Ambassador of Freedom”, uno dei momenti più significativi è stata la consegna del Premio Internazionale "Ambassador of Freedom", da parte del grande Davide Bomben, esperto d'Africa, conservazionista e ranger, co-organizzatore del Mandela Day, al regista Kassim Yassin Saleh nato a Gibuti, tra Etiopia e Somalia, regista, sceneggiatore e attore afro-italiano.

Saleh è l’autore che ha saputo trasformare il cinema in uno straordinario strumento di riflessione sociale, dialogo tra i popoli e promozione dei valori universali dell'umanità.

Attraverso i suoi cortometraggi e lungometraggi, Kassim Yassin Saleh ha raccontato storie capaci di superare ogni confine geografico, culturale e religioso, ponendo sempre al centro la dignità della persona, il valore della solidarietà, la speranza, la pace e la resilienza.

Le sue opere non sono semplici produzioni cinematografiche, rappresentano testimonianze profonde della condizione umana, capaci di emozionare, far riflettere e sensibilizzare il pubblico su temi che riguardano l'intera comunità internazionale.

Tra le opere che meglio rappresentano il suo percorso artistico spicca il cortometraggio "Guerra tra poveri", prodotto in collaborazione con Rai Cinema e distribuito anche attraverso RaiPlay.

L'opera, della durata di circa quindici minuti, è ambientata nella periferia di Roma e racconta la storia di una madre e dei suoi due figli sfrattati dalla casa popolare in cui hanno sempre vissuto.

Convinti che l'alloggio sia stato assegnato a una famiglia di immigrati, i due fratelli decidono di reagire con rabbia, intraprendendo un percorso che li porterà a confrontarsi con una verità molto diversa da quella immaginata.

Con una fotografia intensa in bianco e nero firmata da Daniele Ciprì e una narrazione asciutta, essenziale e profondamente ispirata alla tradizione del neorealismo italiano, Saleh costruisce un racconto che evita slogan e semplificazioni.

Il film mette in luce come la disperazione sociale possa trasformarsi in odio verso chi vive la stessa condizione di fragilità, mostrando che la vera "guerra tra poveri" finisce per dividere persone accomunate dalle medesime sofferenze.

Presentato alla Festa del Cinema di Roma e successivamente selezionato in numerosi festival nazionali e internazionali, il cortometraggio ha ricevuto apprezzamenti per la capacità di affrontare temi complessi con sensibilità, autenticità e grande forza visiva.

Uno spezzone dell’opera è stato mandato in onda durante la premiazione nel maxischermo del Salone d’Onore del CONI, catturando le emozioni delle oltre 300 persone presenti.

In un'epoca in cui il mondo è attraversato da conflitti, divisioni e crescenti tensioni sociali, il lavoro del regista assume un valore ancora più importante.

Le sue immagini parlano il linguaggio universale delle emozioni, dimostrando come l'arte possa diventare uno strumento concreto di inclusione, comprensione reciproca e costruzione di una cultura della pace.

Per questo motivo, la Commissione del Mandela Day - Ambassador of Freedom ha deciso di conferirgli uno dei più prestigiosi riconoscimenti della manifestazione, dedicata a personalità che, attraverso il proprio impegno professionale, culturale e umano, contribuiscono a diffondere gli stessi valori che hanno guidato la vita di Nelson Mandela, libertà, giustizia, uguaglianza, rispetto della dignità umana e dialogo tra i popoli.

La cerimonia di premiazione si è svolta nello storico Salone d'Onore del CONI a Roma, durante un evento internazionale che ha riunito rappresentanti delle istituzioni nazionali e internazionali, del mondo della cultura, dello sport, del volontariato, della cooperazione internazionale e della società civile.

Ricevendo il Premio "Ambassador of Freedom", Kassim Yassin Saleh entra a far parte della prestigiosa famiglia degli Ambasciatori dei Valori Sociali del Mandela Day, figure che con il proprio esempio dimostrano come il talento, quando è accompagnato da responsabilità sociale e sensibilità umana, possa contribuire a rendere il mondo un luogo migliore.

Il suo cinema continua infatti a ricordarci che dietro ogni volto esiste una storia, dietro ogni sofferenza esiste una speranza e dietro ogni gesto di solidarietà può nascere un cambiamento capace di attraversare generazioni.

La sua presenza al Mandela Day rappresenta non soltanto il riconoscimento di una brillante carriera artistica, ma anche un tributo a un autore che ha scelto di utilizzare la macchina da presa come strumento di coscienza civile, dando voce agli ultimi, agli invisibili e a tutti coloro che credono che il rispetto della persona umana debba sempre prevalere sull'indifferenza.

Perché il vero cinema non si limita a raccontare una storia.

Ha il coraggio di cambiare chi la guarda.

Congratulazioni vivissime al Maestro Kassim Yassim Saleh, nuovo Ambasciatore dei Valori Sociali e della Libertà del Mandela Day 2026.

Il Maestro Kassim Yassin Saleh è stato vivacemente segnalato al comitato premiante “Freedom Mind Corporate“ da Miss. Jacquiline Mpongoshe, assistente dell'ufficio politico e addetta agli affari culturali e pubbliche relazioni presso l'Ambasciata del Sudafrica a Roma, anch’essa premiata nelle precedenti edizioni dell’Invictus Day.

Gradita ospite dell’Invictus Day è stata la famosissima attrice dominicana naturalizzata italiana Miss. Margarita Peynado Luperón, in arte Iris Peynado amica che, nell’occasione, ha accompagnato l’amico regista Saleh nel ritirare il premio.

Iris Peynado la vedremo nella prossima edizione dell’Invictus Day ma, almeno per ora, non possiamo spoilerare altro!

Ancora complimenti al regista Kassim Yassin Saleh per aver scelto di raccontare il mondo con coraggio, sensibilità e profondo rispetto per la persona umana, nel vivo pensiero universale del grande Madiba!