Milano, 14 luglio 2026. Il presidente Vincenzo Trione e la direttrice generale Carla Morogallo hanno presentato le linee strategiche di Triennale Milano per il quadriennio 2026-2030, insieme al nuovo assetto organizzativo e al comitato scientifico. Tra le novità, l’introduzione della figura del Direttore creativo, affidata a Michele De Lucchi, che assume anche la responsabilità del Museo del Design Italiano.
La presentazione arriva a poco più di un mese dalla nomina di Trione e dalla riconferma di Morogallo, entrambe datate 4 giugno 2026. Il nuovo corso punta a rafforzare il ruolo dell’istituzione nel dialogo tra Milano e il contesto internazionale.
Un’impostazione multidisciplinare guida la visione delineata da Trione, che descrive Triennale come uno spazio in cui linguaggi e pratiche contemporanee si confrontano tra architettura, design, arte, fotografia, moda, cinema, teatro e musica, con una funzione che unisce esposizione, ricerca e formazione.
Nuovo assetto scientifico
Un comitato scientifico rinnovato affianca la programmazione culturale: Michele De Lucchi per il design, Manuela Lucà-Dazio per l’architettura e Andrea Viliani per l’arte contemporanea. A questi si aggiungono consulenti per ambiti specifici, tra cui Paolo Mereghetti per il cinema, Carlo Antonelli per la musica e Luca Stoppini per la moda.
Chiara Spangaro coordinerà l’Archivio, mentre Umberto Angelini guiderà il teatro. Damiano Gullì seguirà il public program e le attività editoriali, Marco Sammicheli il Design Week Exhibition Program e Luca Cipelletti la direzione architettonica del Palazzo dell’Arte.
Le linee del quadriennio
Un tema annuale espresso in forma di domanda orienterà la programmazione culturale. Mostre, pubblicazioni e attività di ricerca saranno costruite come possibili risposte, con l’obiettivo di mantenere coerenza tra discipline diverse.
La programmazione espositiva includerà mostre tematiche e monografiche, mentre nello spazio esterno verranno realizzati interventi di arte pubblica affidati a progettisti e artisti internazionali.
Museo, ricerca e formazione
Il Museo del Design Italiano sarà ampliato con nuove acquisizioni e con un lavoro dedicato alla storia delle idee progettuali. Parallelamente, il Centro studi definirà temi e indirizzi di ricerca, lavorando anche alla preparazione della prossima Esposizione Internazionale del 2028.
Accanto a questo, verranno sviluppati programmi di alta formazione, tra cui un percorso specialistico e il Triennale PhD Program, insieme a fellowship rivolte a figure emergenti del mondo creativo.
Public program e attività editoriali
Lezioni, incontri e contenuti digitali entreranno in una programmazione strutturata che comprende le “Lezioni milanesi” e la rassegna “Work in progress”. Tra i nomi coinvolti figura Asma Mhalla.
Sul fronte editoriale, saranno definite nuove collane e rafforzata la produzione digitale, inclusi podcast e contenuti online, con un aggiornamento del magazine e della rivista “Lotus”.
Sostegno e sviluppo
Nuove forme di supporto accompagneranno il piano strategico, con il rafforzamento del Patron Program e lo studio per l’introduzione di un Board of Trustees sul modello internazionale.
Le attività e le mostre previste per il 2027 saranno presentate a novembre 2026.






Informazioni utili
Periodo strategico: 2026-2030
Nuovo Direttore creativo: Michele De Lucchi
Prossima Esposizione Internazionale: 2028
Domande frequenti
- Chi guida Triennale Milano? Il presidente Vincenzo Trione e la direttrice generale Carla Morogallo.
- Qual è la principale novità organizzativa? L’introduzione del Direttore creativo.
- Come sarà strutturata la programmazione? Attorno a un tema annuale espresso come domanda.
- Quando verranno presentati i progetti 2027? A novembre 2026.
fonte comunicato Triennale Milano 14 luglio 2026