NASSIRIYA - Un militare del contingente italiano in Iraq è rimasto lievemente ferito, stamani, da un colpo di kalashnikov di ricaduta. l’episodio è avvenuto alle 8 locali (le 6 in Italia), a Nassiriya. Il militare - Stefano Ridolfi, 28 anni, di Quartu Sant'Elena (Cagliari) - ha gia' avvertito personalmente il padre di quanto è accaduto.
Secondo quanto si è appreso al comando del contingente italiano, Ridolfi - caporal maggiore scelto del 151/o Reggimento della Brigata Sassari, arrivato in Iraq il 2 ottobre - stava svolgendo un'attivita' di controllo nell’area dell’ex caserma della Msu, oggetto dell’attentato terroristico del 12 novembre scorso.
In particolare, si trovava sul ponte del fiume Eufrate a ridosso dell’ex base dei carabinieri, su un mezzo blindato: in qualita' di capo carro, si sporgeva parzialmente fuori dalla torretta. Improvvisamente è stato raggiunto da un colpo di ricaduta che lo avrebbe ferito di striscio alla spalla: il proiettile, secondo i medici dell’ospedale italiano, è entrato perpendicolarmente alla spalla, senza rompere l’osso e conficcandosi nel deltoide, a due centimetri di profondita'.
Sulla natura degli spari al momento si possono solo fare supposizioni. Tuttavia dalle prime ore dell’alba si sentono in citta' numerosi colpi di armi da fuoco: un modo, in Iraq, per festeggiare la fine del Ramadam.
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