Almeno 15 persone sono rimaste uccise nelle strade di Baghdad in un bombardamento che ha colpito un mercato in un quartiere a nord della citta'. Lo rendono noto testimoni oculari citati dall’emittente televisiva britannica, Sky News.
All’alba le forze angloamericane hanno bombardato nuovamente la capitale irachena, colpendo la sede della televisione di stato. l’attacco era rivolto anche contro le postazioni della Guardia Repubblicana a sud della citta', dove si sono udite una quarantina di esplosioni. Appena la sede televisiva è stata colpita, si è oscurato il canale satellitare iracheno, normalmente in funzione 24 ore su 24. La televisione di stato irachena ha ripreso le trasmissioni questa mattina alle nove con una lettura di versi del Corano.
La tv britannica Skynews riferisce che almeno 750 soldati iracheni sono morti nei violenti scontri in corso presso la citta' santa sciita di Najaf a sud di Baghdad. La tv mostra immagini in diretta dell’area, dove la visibilita' appare ancora scarsa a causa della tempesta di sabbia.
La battaglia è cominciata durante la notte con un attacco degli iracheni contro gli americani del Settimo Cavalleggeri, racconta Skynews. Gli uomini di Sadddam hanno attaccato con missili lancia granate, ma al momento non si ha notizia di perdite fra gli angloamericani. Non è chiaro se le forze irachene coinvolte nella battaglia siano truppe regolari, o gruppi irregolari di Fedayn.
Bassora
Le forze britanniche si stanno preparando ad entrare a Bassora per sostenere quella che ritengono essere una rivolta di civili contro il regime di Saddam Hussein. Il regime iracheno smentisce e anche la televisione araba Al Jazeera nega che una rivolta sia in corso. I comandanti britannici insistono che la rivolta c'è e che le truppe leali a Saddam hanno aperto il fuoco contro i civili con mortai e artiglieria. Durante la notte le forze americane hanno sganciato una potente bomba J-Dam sopra la sede locale del partito Baath di Saddam Hussein, che secondo la Bbc è stata rasa al suolo.
l’artiglieria britannica ha intanto sparato contro postazioni nemiche nella citta', che conta 1,3 milioni di abitanti. Uno scienziato iracheno in esilio in Gran Bretagna ha intanto detto alla Bbc di aver parlato al telefono con i parenti a Bassora. ''C'è qualche sparo, qualcuno urla slogan contro Saddam Hussein, ma altri dicono che non è una vera rivolta'', ha raccontato l’uomo, il cui nome non è stato reso noto. Secondo notizie che giungono da Bassora, le forze irachene regolari sono controllate da un migliaio di miliziani fedayn fedeli a Saddam che impono la disciplina e sono impegnate a sedare la rivolta. Alcune unita' regolari, riferisce la Bbc, hanno tentato di fuggire dalla citta'.
Ultimi Articoli
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio
Crans-Montana, Regione Lombardia ieri si è costituita parte civile per il rogo del locale Le Constellation