Roma, Nasce “Italia Utile”, il primo portale televisivo nazionale di servizio istituzionale disponibile con la televisione digitale terrestre. È frutto di un accordo di collaborazione tra RAI e CNIPA”€œCentro Nazionale per informatica nella Pubblica Amministrazione.
Il presidente del CNIPA, Livio Zoffoli, e il direttore generale della RAI, Flavio Cattaneo, in presenza del ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, hanno firmato il relativo protocollo d’intesa con cui si rende disponibile sul televisore parte dei servizi della Pubblica Amministrazione on line presenti sul Portale dei cittadini ( http://www.italia.gov.it ), che con oltre 10 mila link a siti di Enti Locali e altre amministrazioni dello stato, offre a cittadini e imprese la possibilità di accedere ai principali servizi pubblici da casa, evitando code agli sportelli e inutili perdite di tempo. Più di seimila persone si collegano quotidianamente al Portale, anche dall’estero.
“Si tratta di una iniziativa da inserire in un contesto più ampio”, ha detto il ministro Stanca, ricordando “l’enorme sforzo in atto per portare i servizi pubblici sempre più vicini ai cittadini e alle imprese. La piattaforma della tv digitale è quindi una nuova tecnologia che si affianca a quelle già esistenti. Se consideriamo che in Italia circa il 57% delle famiglie possiede un personal computer domestico, di cui il 42% collegato in Rete ma che quasi tutte hanno almeno un televisore in casa, con l’accordo appena ratificato aumentiamo il bacino di utenza dei servizi multimediali, riducendo sensibilmente il numero delle persone che devono recarsi fisicamente presso gli uffici pubblici”.
Il CNIPA ha già effettuato un bando per la sperimentazione di servizi interattivi della Pubblica Amministrazione sulla tv digitale terrestre, il primo in Europa a livello di Sistema Paese, con una dotazione finanziaria di 7 milioni di euro messi a disposizione, a titolo di co-finanziamento, dal Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie.
Sono stati presentati ben 51 progetti, che coinvolgono oltre 250 enti locali, tra cui tutte le Regioni, oltre 30 Province, 182 Comuni di grandi dimensioni (compreso quello di Roma) e 16 Comunità Montane. Le sperimentazioni prevedono la partecipazione anche di 150 partner tra industrie ed emittenti, tra cui Rai, Mediaset e La 7 e più di 30 tv locali. Tutti i progetti hanno una durata massima di 10 mesi.
“Abbiamo messo in moto una grande iniziativa imprenditoriale a livello italiano. Stiamo già lavorando all’applicazione della Carta Nazionale dei Servizi al decoder della tv digitale terrestre, in modo da consentire il riconoscimento immediato del cittadino che intenda usufruire di questo nuovo canale di interazione con la Pubblica Amministrazione” ha aggiunto Stanca.
“Si tratta di una sorta di ’Televideo’ molto più evoluto e veloce, interattivo e facile da usare, in quanto esiste già una grande familiarità col mezzo (televisore e telecomando) da parte dei cittadini”, ha concluso il Ministro, “contribuendo così a ridurre rapidamente il ’digital divide’ e a portare i servizi ad una platea molto più vasta”.
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