Milano - Si è tenuto questa mattina un incontro tra gli assessori Laura Galimberti (Educazione), Cristina Tajani (Politiche per il lavoro), il direttore generale del Comune di Milano Christian Malangone, sindacati e rappresentanti dei lavoratori di Milano Ristorazione e l’Amministratore unico dell’azienda Fabrizio De Fabritiis, a seguito dell’assemblea sindacale del 12 e 13 novembre e del conseguente pasto d’emergenza consegnato nelle scuole di Milano in queste due giornate.
Le parti hanno convenuto sull’importanza della qualità del servizio, riconoscendo a pieno l’impegno di tutti nel raggiungere l’obiettivo comune della soddisfazione dell’utenza che ogni giorno riceve i pasti di Milano Ristorazione.
L’incontro ha aperto una strada per gestire in prospettiva al meglio situazioni analoghe, nell’interesse dei cittadini e dei lavoratori, attraverso un impegno comune.
Il Comune di Milano stimolerà dunque un clima positivo di relazioni sindacali - fatta salva l’autonomia dei rapporti sindacali interni all’azienda -, mettendo a disposizione buone pratiche messe in atto al suo interno; Milano Ristorazione da parte sua riaprirà un tavolo sindacale di confronto che porti a risultati nel breve termine; i sindacati e i lavoratori, infine, si sono impegnati a verificare la possibilità di garantire un servizio di qualità anche nelle situazioni di emergenza.
Ultimi Articoli
Primo raduno ufficiale BMW Club Piemonte 2026 al GD Hotel di Pozzolo Formigaro
Perché continui a tradurre in testa quando parli inglese.
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale
LumbarDialett, la Lombardia lancia la raccolta di parole dialettali con il supporto Treccani
NO al bullismo e cyberbullismo: a Sesto la - patente smartphone- per gli studenti
Sangue e plasma sugli elicotteri lombardi: in un anno 105 vite salvate con il progetto Blood on Board
Temu multata dalla UE per 200 milioni: prodotti illegali e rischi per i consumatori