I Monarchici del CMI rimangono fedeli ad Ercolano dove vengono organizzate numerose manifestazioni di qualità , testimoniando la volontà di conservare inalterato un immenso e straordinario patrimonio storico e culturale.
Nel settembre 1981 fu inaugurato il Santuario Marino, dove fu calata alla profondità di 25 metri, la Madonna del subacqueo e del pescatore. Da allora, ogni anno, a settembre si organizza la suggestiva processione dei pescherecci, che culmina con la deposizione di una corona di fiori presso la statua della Madonna. Prima della tradizionale processione, quest’anno il 2 settembre alle ore 11, sarà celebrata alle ore 10 la Santa Messa negli splendidi scenari di Villa Favorita, così denominata dal Re Ferdinando IV in omaggio alla Regina Maria Carolina d`Austria.
Secondo la tradizione, Herculaneum fu fondata da Ercole al ritorno da una delle sue straordinarie imprese. Probabilmente fu conquistata dagli Osci nell’VIII secolo a.C. e successivamente dagli Etruschi, dai Greci, dai Sanniti ed infine dai Romani (307 a. C.). Grazie alla sua posizione ed al clima mite, la città divenne uno dei più bei luoghi di riposo delle classi agiate romane, che vi costruirono le più famose ville. Il 24 agosto del 79 la città fu distrutta dall’eruzione del Vesuvio insieme a Pompei e Stabia. Da allora, per nove secoli, non se ne ebbe più notizia. Verso l’anno Mille si ebbe notizia di un villaggio, Resina, famoso per la chiesa più antica dell’area vesuviana, dedicata ad una Vergine nera. Basilica pontificia già dal 500, fu fino al 1627 l’unica parrocchia di Resina e di Portici.
La città , che dal’ 400 apparteneva alla Baronia di Castellania, il 13 agosto del 1699 si riscattò dal dominio feudale.
Nel 1709 il Re Carlo III fece iniziare gli scavi della favolosa vecchia Herculaneum e costruire il Palazzo Reale. Subito furono costruiti palazzi e ville con vista sul Vesuvio, a nord, e sullo splendido golfo di Napoli a sud. Fra l’800 ed il ’900 Ercolano fu inserita tra le località più visitate da poeti, artisti, personaggi famosi e semplici turisti. La città è stata in varie epoche sede di numerose e prestigiose istituzioni culturali e movimenti artistici; l’Accademia Ercolanese, la Scuola internazionale di Archeologia, fondata da A. Maiuri e, a fine 800, la "Scuola di Resina", una corrente pittorica di fama nazionale che ebbe tra i nomi più prestigiosi Adriano Cecioni, Marco De Gregorio, Francesco De Nittis e Federico Rossano.
Solo nel 1969 la città di Resina ha assunto il toponimo di Ercolano.
Eugenio Armando Dondero
Portavoce
Coordinamento Monarchico Italiano
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