Milano: è scomparso ieri mattina, 16 settembre 2011, alletà di 55 anni, dopo grave malattia, Emanuele Banterle, figura cardine degli ultimi 30 anni del teatro italiano, sia in veste artistica che organizzativa e produttiva. Tra le tante attività e incarichi che ne contraddistinsero la lunga carriera, il suo nome resta indissolubilmente legato alla compagnia del Teatro de Gli Incamminati, fondata con Giovanni Testori nel 79 e di cui Banterle è stato, dopo lo stesso Testori, presidente fino al 1998, incontrando dai primi passi Gian Mario Bandera, ancora oggi direttore della compagnia, e un grande attore, FRANCO BRANCIAROLI, che è stato protagonista e direttore artistico per oltre tre decenni degli spettacoli prodotti dagli Incamminati. De Gli Incamminati Banterle è rimasto fino agli ultimi istanti di vita interlocutore primario per ogni progetto: progetti di cui sono stati parte anche registi come - tra i molti - LUCA RONCONI e ANTONIO CALENDA o il più giovane CLAUDIO LONGHI, coinvolgendo con Branciaroli attori come MARIANGELA MELATO, VALENTINA FORTUNATO, UMBERTO ORSINI, LUCA ZINGARETTI o un allora giovanissimo VALERIO BINASCO.
Nato a Milano nel 1956, Banterle scopre la passione per il teatro nel corso degli studi universitari in Lettere moderne grazie al rapporto con il Prof. SISTO DALLA PALMA, docente di storia del teatro. Le prime esperienze di regia nascono tramite la collaborazione con il drammaturgo DIEGO FABBRI (1978) e si sviluppano in seguito nel lavoro con MAURIZIO SCAPARRO di cui diventa aiuto regista. è del 1979 lincontro decisivo con GIOVANNI TESTORI che consolida la scelta professionale per il teatro, e che lo vede stabilire un sodalizio con il grande drammaturgo milanese destinato a durare per oltre quindici anni come regista dei suoi testi (Interrogatorio a Maria 1979, Factum est 1981, Post Hamlet 1983) e come braccio destro di Testori stesso alla regia di testi quali "Confiteor” (premio IDI 1987), "In exitu” (1988), "Verbò” (1989), "Sfaust” (1990) e "Sdisorè” (1991) scritti per Franco Branciaroli. Alcuni di questi spettacoli hanno segnato la storia del teatro italiano.
Ma la sua professionalità già dagli anni 90 diventa di primo piano nel panorama nazionale anche nella veste di direttore e consulente artistico delle stagioni di molti teatri e stagioni nazionali: tra questi il TEATRO MANZONI di Monza di cui è stato direttore e gestore dal 1993, del TEATRO GIUDITTA PASTA di cui era direttore dal 1996, dellESTATE TEATRALE VERONESE di cui è stato consulente dal 1992. Come consulente di UTIM (Uffici teatrali italiani) ha seguito fino allultimo la programmazione dei maggiori teatri della Lombardia, Liguria, Piemonte. Emanuele Banterle è stato inoltre vicepresidente dellENTE TEATRALE ITALIANO (ETI, 2005-2010), Vicepresidente del PICCOLO TEATRO DI MILANO - Teatro dEuropa (2002-2006, e consigliere damministrazione dal 1998), Membro della Consulta per il Teatro della Regione Lombardia (nomina Agis), Membro del direttivo dellAssociazione Giovanni Testori. Dal 1985 Banterle collaborava con il Comune di Monza dove era responsabile artistico del Teatro Manzoni di cui ha curato anche la gestione dal 1993.
I funerali si terranno a Milano presso la Basilica di SantAmbrogio lunedì prossimo 19 settembre alle ore 11.
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