Truffe on-line: proposta l’istituzione di una Polizia Europea

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Lecce: Ci giungono con frequenza quotidiana segnalazioni di cittadini truffati on-line specie utilizzando il sito di aste commerciali “E-Bay”. Sono sempre più i cittadini salentini che utilizzano il web per effettuare acquisti e transazioni, ma con l’aumento delle transazioni economiche on-line si accrescono proporzionalmente anche le frodi: siti clonati, e-mail contraffatte, casi di “phishing”(il fenomeno mediante il quale malintenzionati si fingono istituti bancari per carpire informazioni personali come account e password del correntista,), frodi sugli acquisti effettuati in rete.
Il problema più grave ed irrisolto è che la nostra Polizia Postale pur operando con dispendio di grandi energie e risorse umane per la incredibile mole di lavoro a cui è sottoposta si scontra con la ovvie difficoltà che la gran parte delle frodi vengono architettate e gestite dall’estero e che i colpevoli sono difficilmente rintracciabili al di fuori del territorio dello Stato.

Restano quindi impuniti i responsabili della maggior parte delle truffe che trovano ormai sempre più terreno fertile nella virtualità della rete: non è un azzardo sostenere, infatti, che stiano proliferando vere e proprie organizzazioni criminali transazionali che utilizzano il web per i loro profitti.
Ci sono giunte segnalazioni di cittadini frodati attraverso transazioni perfezionate in Spagna od in Inghilterra: di seguito riportiamo una significativa testimonianza di un cittadino salentino.
Per questi motivi, il componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, propone l’istituzione di una Polizia Europea che vigili sulla sicurezza del web e che si coordini attivamente con le Polizie degli Stati membri dell’Unione.
Il Componente del- Dipartimento Tematico Nazionale-  “Tutela del Consumatore”
Giovanni D’AGATA