CITTA' DEL VATICANO (VIS). Il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ha reso pubblico oggi il Messaggio annuale per la fine del Ramadan “Id al-fitr 1429 E. / 2008 A.D.), sul tema: “Cristiani e musulmani: Insieme per la dignità della famiglia”. Il Documento reca la firma del Cardinale Jean-Louis Tauran e dell’Arcivescovo Pier Luigi Celata, rispettivamente Presidente e Segretario del Dicastero.
Di seguito sono riportati estratti del Messaggio, pubblicato in lingua inglese, francese, italiana e araba.
“Cari Amici musulmani (...). Durante questo mese, cristiani vicini a voi hanno condiviso le vostre riflessioni e le vostre celebrazioni familiari; il dialogo e l’amicizia si sono rafforzati. Dio ne sia lodato!”.
“Ma, come per il passato, questo amichevole appuntamento ci offre anche l’occasione di riflettere insieme su un tema di attualità capace di arricchire i nostri scambi e di aiutarci a conoscerci meglio, con i nostri valori comuni e le nostre differenze. Per quest’anno, noi abbiamo pensato di proporvi il tema della famiglia”.
“Uno dei documenti del Concilio Vaticano II ’Gaudium et Spes’, sulla Chiesa nel mondo contemporaneo, afferma: ’La salvezza della persona e della società umana e cristiana è strettamene connessa con una felice situazione della comunità coniugale e familiare. Perciò i cristiani, assieme a quanti hanno alta stima di questa stessa comunità , si rallegrano sinceramente dei vari sussidi grazie ai quali gli uomini di oggi progrediscono nel favorire questa comunità di amore e nel rispetto della vita”.
“Queste parole ci ricordano opportunamente che lo sviluppo della persona e della società dipende in gran parte dalla prosperità della comunità coniugale e familiare! Quanti sono coloro che portano, qualche volta, per tutta la vita, il peso delle ferite di una situazione familiare difficile o drammatica? (...) Cristiani e musulmani, noi possiamo e noi dobbiamo operare congiuntamente alla salvaguardia della dignità della famiglia, oggi e domani”.
“In questo campo, noi abbiamo avuto spesso l’occasione di collaborare, sia a livello locale che internazionale, poichè entrambi cristiani e musulmani hanno un’alta considerazione della famiglia. La famiglia, luogo dove l’amore e la vita, il rispetto per l’altro e l’ospitalità si incontrano e si trasmettono, è certamente la ’cellula fondamentale della società ’”.
“Cristiani e musulmani, non devono esitare ad impegnarsi, non solamente per venire in aiuto alle famiglie in difficoltà ma anche per collaborare con tutti coloro che hanno a cuore il favorire la stabilità dell’istituzione familiare e l’esercizio della responsabilità parentale, in particolare nel campo dell’educazione. Non è superfluo ricordare qui che la famiglia è la prima scuola dove si apprende il rispetto dell’altro, nella sua identità e nella sua differenza. Il dialogo interreligioso e l’esercizio della cittadinanza non possono dunque che beneficiarne”. OP/MESSAGGIO RAMADAN/TAURAN:CELATA
Ultimi Articoli
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità
Carofiglio porta — Elogio dell'ignoranza e dell'errore — al Teatro Manzoni
Teatro per tutta la famiglia: “Inside and Out of Me 2” tra ironia e interazione
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute