A quattrocento anni di distanza dalla morte di San Camillo de Lellis, l’Ordine dei Ministri degli Infermi, da Lui fondato nel 1584, ricorda con una mostra che si terrà a Roma, Complesso del Vittoriano dal 23 maggio al 23 giugno prossimi, l’attività di un Ordine che, rispondendo ai principi ispiratori del suo fondatore, di dedica ancor oggi ad un servizio prettamente umano e cristiano quale è quello dell’assistenza sanitaria nella sua interezza, materiale e spirituale.
L’Ordine è costituito da sacerdoti e fratelli che, come indicato nella sua stessa carta costitutiva, di dedicano “ prima di qualsiasi cosa “ alla pratica delle opere di misericordia verso gli infermi, operando per far si che l’uomo sia posto al centro dell’attenzione del mondo della salute.
I membri dell’Ordine assolvono ai voti di castità, povertà ed obbedienza, consacrando la loro vita al servizio dei poveri infermi, rischiando addirittura la loro vita ispirati dall’opera di San Camillo, che dedicò tutta la sua vita alla cura amichevole dei malati ponendo la sua persona all’amorevole servizio degli infermi e dei più deboli.
L’opera di servizio verso i bisognosi si è diffusa progressivamente, nel corso degli oltre quattro secoli di storia, nell’intero globo terracqueo, e conta ora 1200 religiosi e 156 case.
L’opera di assistenza dell’Ordine dei Ministri degli Infermi ( i Camilliani ) viene oggi raccontata attraverso i reportage fotografici dell’argentino Guillermo Luna, un fotografo di nato nella città di Funes e che iniziò la sua attività di fotografo con un reportage sulla raccolta del cotone degli aborigeni Pilagàs dell’Argentina del Nord, proseguendo poi con tutta una serie di servizi dedicati al sociale e concentrati sull’Uomo.
Ha testimoniato, con i suoi reportages, la crisi argentina dei luoghi più estremi ed isolati del suo paese natale, trasferendosi anche per ben tre anni nella Terra del Fuoco dalla quale ha inviato a diversi giornali la sua testimonianza.
Dal 2000 vive e lavora in Italia e la mostra che testimonia la sua opera evidenzia immagini fotografiche provenienti dall’India, da Haiti, dalla Georgia, da Taiwan, tutte grandi testimonianze dell’opera dei Fratelli e dei sacerdoti dell’Ordine dei Ministri degli Infermi.
La mostra rimarrà aperta fino al 23 giugno 2013 e le opere sono esposte nell’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano, in Via San Pietro in Carcere, lato Via dei Fori Imperiali.
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