ALBA ADRIATICA " La Volvo completa la gamma 60, facendo uscire a poche settimane dal lancio della S60, la sua declinazione per famiglie: la V60. La station svedese è equipaggiata al lancio con 5 motori benzina (T3 da 150 cv, T4 da 180 cv, 2000 da 203 cv, T5 da 241 cv e T6 da 305 cv) e 2 motori turbodiesel (D3 da 163 cv e D5 da 205 cv), negli allestimenti Kinetic, Momentum, Summum. Esternamente la vettura scandinava riprende la sinuosità delle forme, quasi da coupè, che caratterizzano la S60, declinandole però in versione per famiglie. Anteriormente la V60 riprende lo stesso frontale grintoso e sportivo della S60 mentre posteriormente abbiamo le principali differenze. Se la S60 ha una dinamica coda fluente e sinuosa, la V60, presenta il tipico carattere di ogni vettura station: una coda allungata e un ampio portellone che fa intravedere l’ampio spazio interno. Non mancano le note sportive che creano dinamismo: i gruppi ottici posteriori verticali infatti creano movimento grazie al loro disegno che segue l’andamento del portellone. Internamente l’abitacolo è costruito con ottimi materiali e la qualità dell’assemblaggio è al top, come su ogni vettura made in Volvo. Modulabile è lo spazio, che abbonda soprattutto posteriormente e nella zona del bagagliaio. Passando alla diesamina della zona anteriore dell’abitacolo, troviamo una plancia lussuosa e una consolle centrale, nella consueta forma ad onda, ricca di contenuti tecnologicamente all’avanguardia (navigatore, comandi clima e radio disposti in maniera ergonomica, facili da usare). Elegante, come il resto degli interni della V60, è il quadro strumenti. Ed ora il momento del test drive: la Volvo V60 guidata è stata la D3 Momentum da 39846 ". A poche settimane dal lancio della S60, la Volvo completa la gamma con il lancio della versione station wagon: la V60. La nuova station di casa Volvo declina in versione familiare le doti di grinta e sportività che la S60 ha nel suo DNA. Simile nelle forme, su strada ha un comportamento stradale da sportiva, se si pigia sul pedale dell’acceleratore, mentre da tranquilla vettura per famiglie se si ha una guida calma e tranquilla. La vettura è molto maneggevole e confortevole, il cambio automatico che equipaggia la vettura provata, è facile da usare e ha innesti precisi, il confort e l’insonorizzazione interni sono al top. Infine spazio al motore: la vettura guidata monta il D3 ovvero il 2000 Turbodiesel Common Rail da 163 cv, brillante e potente nonostante la non elevatissima cilindrata, che permette alla V60 di avere prestazioni di tutto rispetto strizzando l’occhio al portafoglio (consumi e costi di gestione non sono elevatissimi). Infine i prezzi: si va da 32000 " della T3 Kinetic ai 51300 " della T6 Summum AWD Cambio Automatico (Benzina), si va da 34100 " della D3 Kinetic fino a 46650 " della D5 AWD Summum Cambio Automatico (Diesel).
Bruno Allevi
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