Milano – "Più che un vento, quello di Pisapia, è una raffica. Di aumenti. E La luna di miele con la città è già finita. Il modello Milano, meno tasse e più sicurezza, che ha permesso di dimezzare i reati negli ultimi due anni e garantire servizi senza mettere le mani nelle tasche dei milanesi, è stato capovolto: meno sicurezza e più tasse. La città, insomma, gira al contrario. Bersani ha parlato di differenza politica e non genetica della sinistra. Se questa è la differenza, i milanesi hanno poco di cui rallegrarsi. A me sembra invece che la sinistra abbia impresso nel dna il sistema di approccio ai problemi. E il primo riflesso è aumentare le tasse. Poco trasparente e poco onesto poi che si utilizzi laddizionale Irpef, unimposta che i lavoratori, a parole difesi dalla sinistra, se la troveranno nel cud. Curioso poi che si proclami di incentivare lutilizzo dei mezzi pubblici e poi si aumenta il prezzo del biglietto del 50%”.
Lo afferma il vicecoordinatore del pdl lombardo ed europarlamentare Lara Comi.
"Sulla sicurezza – aggiunge Comi -, con il no ai militari e la regressione verso il vecchio modello del ‘ghisa, la Giunta Pisapia dimostra di avere unanacronistica visione anni 70. Del resto il discredito verso la divisa era stato scritto nero su bianco nel programma elettorale. Dove la bontà delloperato della Polizia Locale veniva al contrario stigmatizzata come deriva di un ‘corpo paramilitare”. E assurdo che si sia smantellata la presenza delle pattuglie miste nei quartieri a rischio di una metropoli come Milano che in vista dellExpo correrà maggiori pericoli sul piano della sicurezza. Un nucleo che verrà impiegato ora, e ringrazio il ministro della Difesa La Russa, anche a tutela dei laghi lombardi. Ma non si era detto che Pisapia avrebbe sempre sentito il polso della città? Perché non chiede ai milanesi se sono contenti o meno di avere i militari? Temo che ad agosto assisteremo a unimpennata di furti in appartamenti. Del resto il prefetto Gian Valerio Lombardi ha recentemente affermato che ci saranno dei problemi”.
"Voglio elogiare – conclude Comi – il gruppo consiliare del pdl a Palazzo Marino. Con la loro battaglia in Consiglio hanno costretto il pd a innalzare la soglia dellesenzione Irpef. Il che rappresenta già una sconfitta della Giunta salottiera radical chic di Pisapia. Che voleva accanirsi contro famiglie e lavoratori con redditi di appena 26 mila euro”.
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