Roma " L’Italia dei Diritti è pronta a dare il suo pieno sostegno al referendum promosso da Antonio Di Pietro per l’abolizione dello scudo penale delle quattro più alte cariche dello Stato, che vergognosamente è stato approvato con una apposita legge dall’attuale maggioranza di Governo. Antonello De Pierro, presidente del movimento nazionale, ha dichiarato: “A mio avviso si tratta di un vero e proprio attentato alla Costituzione in quanto l’art. 3 sancisce l’uguaglianza dei cittadini. Ora nelle aule di tribunale accanto alla scritta ’la legge è uguale per tutti’ dovremmo aggiungere ’salvo le note eccezioni’? Sembra incredibile come di fronte ad un Paese che annaspa in un mare di difficoltà si sia data immediatamente la priorità ad un provvedimento di questo tipo. Penso che oggettivamente alla stragrande maggioranza degli italiani, fatta eccezione per il cittadino Berlusconi, poco importi della presenza o meno del Lodo Alfano nel già corposo elenco legislativo”. Secondo De Pierro solo il referendum abrogativo sarà in grado di spazzare via l’immorale legge ad personam anche se afferma: “Dispiace sapere che il ripristino del sacrosanto diritto d’uguaglianza, peraltro costituzionalmente sancito, graverà sulle spese dei contribuenti. Ho grande stima per il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ma a mio avviso non avrebbe dovuto accettare di firmare un simile colpo di mano offensivo per il lavoro svolto dai magistrati”.
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