(Matteo Cornelius Sullivan) - Il Partito della Alternativa Monarchica ha sostenuto, nel corso dell’ultima campagna elettorale, il non voto e, per il voto all’estero, il partito del Principe Ereditario “Valori e Futuro”; Per ciò che riguarda il non voto il risultato è molto significativo: sommando gli astenuti alle schede bianche e nulle alla Camera (italiani aventi diritto al voto: 47.126.326) si tratta di ben 10.674.021 di persone! il 22,6%; al Senato (italiani aventi diritto al voto: 43.133.946) astenuti, schede bianche e nulle sono stati 10.362.719, il 24%. Questo significa che quasi un italiano ogni quattro si è rifiutato di dire sì al sistema politico di corruzione e inettitudine che “regna” sovrano nella dittatura istituzionale che è la Repubblica Italiana! Siamo parte di quello che è il terzo partito d’Italia, il partito che dice no grazie ai ladri istituzionali! È un primo significativo passo, esattamente come è stato un primo passo quello di Emanuele Filiberto di Savoia col suo partito, ancora una volta, a distanza di un secolo e mezzo, è un Savoia che si impegna direttamente nel tentativo di risollevare le sorti nazionali.
Il voto all’estero non è da considerarsi dal punto di vista del risultato complessivo ma in modo selettivo: dove il Principe ha potuto recarsi di persona il risultato è del 4%, in quei luoghi i cittadini hanno non solo potuto interagire più direttamente con Valori e Futuro ma hanno saputo che era presente la lista... Già perché è necessario considerare alcuni fattori fondamentali: prima di tutto che la stampa nazionale è una cosa ma gli echi all’estero sono un’altra, quindi è pensabilissimo che gli echi di vallettopoli all’estero non siano stati cancellati, come è parzialmente accaduto in Patria, dai fatti che ne sono seguiti, per la semplice ragione che le notizie giungono in modo frammentario; Poi c’è da considerare che probabilmente la maggioranza dei cittadini all’estero, anche tra i monarchici, non sapevano neppure cosa sia “Valori e Futuro”. Comunque sia il risultato dello 0,8% è scarso ma è un passo di assestamento, un passo verso un futuro da costruire con calma e non con improvvisazioni; I monarchici e coloro che ancora credono nei valori della nostra società devono mettersi in testa che viviamo in un mondo corrotto fino al midollo e che per ricostruire si deve “zappare”! Dobbiamo iniziare dalla base, quello che fu in passato è quasi solo un ricordo.
Ovviamente il marasma politico italiano tocca anche i monarchici, difatti alla candidatura di Emanuele Filiberto non “poteva mancare” la contestazione monarchica “rituale”, e così e stato: l’MMI si è permesso di giudicare l’operato del Principe, con punizione in allegato, cioè sono usciti dalla Convenzione Nazionale Monarchica; loro evidentemente si ritengono al di sopra del giudizio di Vittorio Emanuele IV, colui che è e rimane il nostro Re, il quale sicuramente avrà saputo della decisione di suo figlio di candidarsi e quindi se non gli ha scritto una lettera di consenso, sicuramente c’è stato il tacito assenso... Da oggi dobbiamo iniziare a costruire un futuro che non sia fatto solo di sogni di gloria ma di contatto con il popolo, un popolo saccheggiato moralmente e materialmente da una classe politica indegna di una antica nazione, non dobbiamo pensare in piccolo ma nella dimensione umana che ogni persona ha. Viva l’Italia!
Ultimi Articoli
Roma, talenti, Via Antamoro, vent’anni di attesa: ma chi paga il prezzo delle promesse rimaste sulla carta?
Winners Cup 2026, oltre 200 giovani pazienti oncologici in campo a Milano
GAROFANO, IL RIS E QUELLE DOMANDE CHE IL GIORNALISMO NON PUÒ PIÙ ELUDERE.
Boom di nascite all’ospedale Valduce di Como: 33 neonati in sei giorni
Milano Teatro City, dal 15 al 18 ottobre la prima edizione della maratona teatrale in città
TEATRO MANZONI, LA NUOVA STAGIONE ACCENDE MILANO: OLTRE 220 SIPARI TRA GRANDI NOMI, COMICITÀ, MUSICA E FAMIGLIE
Forum del giornalismo musicale, undicesima edizione a Faenza con Lamante e Federico Guglielmi
Milano Fashion Week donna, al via dal 22 settembre: 203 appuntamenti tra sfilate, mostre ed eventi
Monferr’Autore Festival, tre appuntamenti ad Alessandria e Castelletto Monferrato