Roma - Infuria la polemica politica a seguito delle dichiarazioni del cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato Vaticano. Dall’Azerbaijan, in attesa dell’avvio dei lavori del Consiglio permanente della Cei, il cardinale ha affermato di aspettare i politici al varco per assicurarsi che i valori cristiani vengano supportati da un concreto impegno politico.
Il cardinale ha dichiarato, nello specifico, di essere in attesa di poter riscontrare un impegno effettivo sia dei cattolici presenti nei diversi schieramenti sia del rispetto dei valori promesso dai leader stessi.
Antonello De Pierro, presidente dell’Associazione Nazionale Italia dei Diritti, commenta così le affermazioni del cardinale Bertone: “Il tenore di queste affermazioni è inammissibile. È necessario affermare in tutti i modi la laicità dello Stato italiano. Il Vaticano è uno stato indipendente e ha diritto di gestire le questioni politiche interne al suo territorio. Per il resto, gli obiettivi della chiesa dovrebbero essere la cura pastorale delle anime e la crescita spirituale dei fedeli. Le ingerenze politiche sono un’offesa per i cattolici stessi, poichè la fede va al di là della politica, le è superiore, e non deve essere mischiata agli sporchi giochi di potere che troppo spesso caratterizzano l’ambiente politico. Casini difende le parole del Cardinale ma non mi sembra che fino ad ora in Parlamento siano stati rispettati i dettami del cristianesimo, basti pensare al numero di deputati condannati e prescritti che siedono sugli scranni”.
Ultimi Articoli
Maxi controlli della Polizia a Sesto San Giovanni: oltre 100 persone identificate
CANE!
Federico Guglielmi premiato al Forum del giornalismo musicale del MEI 2026
Estate al Castello 2026: tre serate tra mente, arte e ambiente con il Teatro Carcano
Primo raduno ufficiale BMW Club Piemonte 2026 al GD Hotel di Pozzolo Formigaro
Perché continui a tradurre in testa quando parli inglese.
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale