SLA: SU LADYSILVIA: Oltre 44.000 geni indagati su un numero elevato di pazienti, utilizzando la corteccia motoria, hanno permesso ai ricercatori del Cnr di Catania di individuare le alterazioni genomiche associate alla sclerosi laterale amiotrofica (Sla). La SLA è una complessa malattia degenerativa del sistema nervoso, multifattoriale e poligenica, la cui insorgenza è attribuibile alla interazione di fattori ambientali e alterazioni geniche. Colpisce 1,2 persone su 100mila, è caratterizzata da debolezza muscolare, atrofia, fascicolazioni, progressiva paralisi e, generalmente, morte per arresto respiratorio.
“E’ una malattia con patogenesi poco nota, incurabile, per la quale non esistono metodi diagnostici, nè trattamenti terapeutici di riferimento”, sottolinea Sebastiano Cavallaro dell’Istituto di Scienze Neurologiche (ISN) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Catania e coordinatore della ricerca. “Il nostro studio”, prosegue il ricercatore, “risulta particolarmente innovativo perché per la prima volta è stato coinvolto un numero considerevole di pazienti (11 soggetti affetti da SLA); la sperimentazione è stata effettuata sulla corteccia motoria, in particolare sui motoneuroni superiori e sull’intero genoma umano (44.000 geni), producendo risultati statisticamente significativi”.
Dall’analisi dei dati, i ricercatori hanno identificato non solo 57 geni la cui regolazione è profondamente alterata, ma anche i processi funzionali che sono maggiormente interessati dalla malattia. In parole povere, se paragonassimo i geni del nostro organismo a dei giocatori di calcio, potremmo dire che adesso conosciamo non solo i “giocatori”, ma anche le “squadre” che giocano male.
La scoperta, pubblicata in questi giorni sulla rivista internazionale BMC Genomics, apre nuovi spiragli per la diagnosi ed il trattamento terapeutico della SLA. L’identificazione dei processi coinvolti, infatti, costituisce il primo passo per lo sviluppo di nuove terapie mirate.
Chi: Istituto di scienze neurologiche, Cnr di Catania
Che cosa: Individuazione di alterazioni genomiche coinvolte nella sclerosi laterale amiotrofica (Sla)
Informazioni: Sebastiano Cavallaro, Isn- Cnr tel. 095/7262411, email: s.cavallaro@isn.cnr.it
Referenze: Carsten W Lederer, Antonietta Torrisi, Maria Pantelidou, Niovi Santama, Sebastiano Cavallaro, Pathways and genes differentially expressed in the motor cortex of patients with sporadic amyotrophic lateral sclerosis. BMC Genomics 2007, 8:26 - sito web: http://www.biomedcentral.com/1471-2164/8/26/abstra...
Ultimi Articoli
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale
LumbarDialett, la Lombardia lancia la raccolta di parole dialettali con il supporto Treccani
NO al bullismo e cyberbullismo: a Sesto la - patente smartphone- per gli studenti
Sangue e plasma sugli elicotteri lombardi: in un anno 105 vite salvate con il progetto Blood on Board
Temu multata dalla UE per 200 milioni: prodotti illegali e rischi per i consumatori
Festival di Villa Arconati 2026: programma e artisti dal 2 al 15 luglio
Napoli - Scacchi & Friends: due giornate gratuite per avvicinare i ragazzi agli scacchi