Andria (BA) - Comando Provinciale di Bari - Adescava gli stranieri, prevalentemente nordafricani, e si faceva consegnare 3.500 euro a pratica, rilasciando false attestazioni di avvio della procedura di regolarizzazione sul territorio nazionale. Scoperto è finito in manette. Si tratta di un tunisino 49enne, regolare sul territorio nazionale, arrestato ad Andria dai Carabinieri della Compagnia della città federiciana con le accuse di truffa aggravata, falsità materiale e falsità ideologica. L’arresto è avvenuto in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Trani, che ha condiviso appieno le risultanze investigative prodotte dai militari.
Le indagini, partite dalle denunce sporte da due vittime del raggiro che confrontandosi tra di loro e con altri connazionali hanno scoperto l’inganno, hanno consentito di appurare che l’uomo, sfruttando la procedura prevista dalla legge nr. 102 del 3 agosto 2009, la quale consentiva di regolarizzare gli stranieri già presenti in Italia, facendo emergere dal lavoro irregolare numerose colf e badanti, ha truffato i due stranieri - ma le vittime potrebbero essere molte di più - con lo stesso “modus operandi“. Tratto in arresto, lo straniero è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Andria.
Ultimi Articoli
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio
Crans-Montana, Regione Lombardia ieri si è costituita parte civile per il rogo del locale Le Constellation