L’OLAF PUBBLICA IL RAPPORTO SULLA PROPRIA ATTIVITÙ
Un ponte costruito con fondi europei che va in rovina perchè sono stati usati materiali scadenti, plagio in un progetto di ricerca europeo, importatori di pomodori che eludono i dazi doganali, un funzionario in pensione che cerca di aumentare la sua pensione con mezzi illeciti: sono soltanto quattro esempi della grande varietà di casi di cui l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) si è occupato nel 2007. l’OLAF ha presentato oggi a Bruxelles il nuovo rapporto annuale, in cui illustra il suo lavoro all’interno e all’esterno dell’UE in 15 casi tipo e presenta numerose tabelle statistiche. Alla fine del 2007, l’OLAF stava indagando su un totale di 408 casi.