Nucleo Familiare: Alcuni dati del Rapporto Eurispes

A Smith family photo - Front row: Mr. and Mrs. Smith; Middle row: Terry, Melinda and Larry; Back row: Darrie. Photo courtesy of Mrs. Smith

Matteo Cornelius Sullivan propone su Ladysilvia; la situazione economica della propria famiglia nel 2006 per gli italiani: 36,7% peggiorata 56% si è mantenuta sostanzialmente stabile 5,9% c’è stato un miglioramento Timori 18,7% criminalità organizzata 16,7% timore che il proprio diritto alla salute possa essere leso 15,8% elevato costo della vita 13,2% terrorismo internazionale In aumento le famiglie costrette ad indebitarsi: si passa dal 2,9% del 2006 al 5% del 2007. l’esposizione debitoria riguarda soprattutto le banche e le società finanziarie. La cifra più elevata per i prestiti si riferisce ai mutui per la casa: corrisponde a poco più della metà dell’indebitamento delle famiglie pari a oltre 430 milioni di euro. Rapporto con l’inflazione: 71,3% degli italiani ha riscontrato un aumento dei prezzi nell’ultimo anno contro l’85% dello scorso. 56,3% degli italiani si rivolge "molto" o "abbastanza" frequentemente ai punti vendita più economici come i discount significative difficoltà a far quadrare il proprio bilancio familiare nella Repubblica Italiana (51%): 33,7% in modo "abbastanza" pesante 17,3% in maniera "molto pesante" Giustizia: 55,7% degli italiani non si fida della magistratura 42,3% la paura di essere vittima di un reato è aumentata 66% (due italiani su tre) si dicono contrari all’indulto nella forma in cui è stato realizzato dal Governo. 10.000.000 di procedimenti pendenti " 4 milioni civili, 6 milioni penali 70.000 le condanne definitive non ancora eseguite 35 mesi durata media di un processo in primo grado 65 mesi durata media in appello Fino a 10 anni per una sentenza definitiva 250.000.000 " circa debito complessivo del ministero della Giustizia

gli stanziamenti sono scesi in modo drastico: negli ultimi quattro anni i fondi per la gestione ordinaria sono diminuiti del 51,2. L’Italia " fa notare il rapporto " si distingue per un’altra anomalia: i quasi 200 mila avvocati, un numero enorme confrontato con i 20 mila del Giappone che ha 120 milioni di abitanti.

Indulto:
5,6% lo condivide pienamente
14% lo condivide
20% ignora completamente l’argomento
43% non era necessario per risolvere il sovraffollamento

Nel 2005 oltre l’80 per cento delle condanne inflitte risultano pari o inferiori a tre anni di pena o a 10 mila euro di sanzione: questo vuol dire che 4 processi pendenti su 5 commessi entro il 2 maggio 2006 si chiuderanno con un nulla di fatto perché, in caso di condanna, essa sarà interamente condonata. Da più parti " evidenzia il rapporto " si sottolinea «l’ urgente necessità di un provvedimento di amnistia» per evitare l’inutile celebrazione

L’Italia è tra i paesi che destinano meno risorse alla spesa sociale, spendendo nel periodo 2000-2006:
25,18% del Pil Repubblica Italiana (Francia e Germania stanno al 31%). “Del tutto insufficienti appaiono le misure a favore dei disoccupati, delle donne e della famiglia, per i giovani, per le persone con difficoltà di inserimento e con problemi di socialità ”. E se “il Governo ha promesso di intervenire a favore delle donne e dei giovani, nell’attesa manca ancora un piano o un qualsivoglia progetto nazionale verso queste realtà , alle quali per il momento vanno incontro alcune iniziative degli Enti locali, soprattutto i Comuni con i vincoli di bilancio che ne limitano molto l’azione, o le strutture caritatevoli di matrice religiosa”.

A proposito di religione, l’andamento del numero dei matrimoni in Italia negli ultimi 30 anni (tra il 1975 e il 2005) ed il relativo “quoziente di nuzialità ” segnano una costante diminuzione (-32,4%, con un decremento medio annuo dell’1,1%), passando da 373.784 matrimoni celebrati nel 1975 (con un indice pari a 6,7 ogni 1.000 abitanti) a 250.974 nel 2005 (4,3 ogni 1.000 abitanti). Il dato relativo rimane costantemente più elevato nel Sud, con valori pari nel 2005 a 4,8 ogni 1.000 abitanti, rispetto a 4,6 nel Centro e 3,8 nel Nord.

Gli anziani sono ormai quasi il 20% della popolazione totale: sempre più longevi (la durata della vita è in media di 79 anni) e attivi, fanno più sport e hanno maggiore familiarità con i computer, oltre ad impegnarsi nel sociale e nel volontariato. Fanno tutte queste cose " e viaggiano anche per il mondo " fra il 7% e il 15% degli anziani. Molti, rispetto a pochi anni fa.

Trenta milioni di italiani giocano o hanno fatto scommesse, e il giro di denaro è molto più marcato nell’illegale (6500 milioni di euro) che nel legale (2200). In un solo anno, fra il 2005 e il 2006, l’aumento per giochi e scommesse è stato del 12,6%, con le lotterie istantanee e tradizionali a farla da padrone.

Fiducia degli italiani nelle istituzioni:
46,7% diminuita
40% è rimasta invariata
9,9% è aumentata.

Volontariato:
78,5% nel 2007 lo stima (percentuale in calo rispetto all’84,3% del 2006)

Nei paesi dell’Unione sono quasi 132 mila i detenuti in attesa di giudizio, L’Italia è al primo posto:
15,5% Repubblica Italiana 20.442
15% Repubblica Francese
12% Repubblica Tedesca
10% Regno di Spagna

- Repubblica Italiana: 40 detenuti su cento in carcerazione preventiva che alla prova dei fatti risultano innocenti.

- Durata della custodia cautelare:
42 giorni Regno Unito
175 giorni Repubblica Italiana
365 giorni Repubblica Grecia

-In Europa per ogni persona in detenzione cautelare si spendono in media 37 mila euro l’anno. Nella Repubblica Italiana il costo annuo per ciascun detenuto è di 32.400 euro.

Carburante che passa attraverso le pompe dei centri commerciali della grande distribuzione:
51% Repubblica Francese
28% Regno Unito
0,8% Repubblica Italiana