Englaro non si candida, De Pierro vince sul PD
Il presidente dell’Italia dei Diritti accoglie con favore la notizia del ripensamento del padre di Eluana: “Contento che Beppino abbia dato ascolto alle nostre parole”
Il presidente dell’Italia dei Diritti accoglie con favore la notizia del ripensamento del padre di Eluana: “Contento che Beppino abbia dato ascolto alle nostre parole”
Il presidente del movimento Italia dei Diritti: “ Le nostre azioni di protesta si moltiplicheranno per porre fine a questo ingiustificato quanto scandaloso temporeggiare delle istituzioni”
A Torre Chianca rifiuti abbandonati per strada e buche stradali profonde piĂą di mezzo metro
Quarta Discesa in barca per il recupero dell’idrovia Locarno-Milano-Venezia-Trieste caratterizzata dalla presenza delle tipiche imbarcazioni veneziane. l’assessore Orsatti: "Riqualificare le nostre vie d'acqua ad alto interesse turistico"
Antonello De Pierro, presidente del movimento:“ Noi non ci fermeremo, continueremo le nostre battaglie”
Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Finalmente hanno iniziato ad ascoltare le nostre denunce”
Il presidente dell’Italia dei Diritti: “arresto, revoca definitiva della patente: queste le nostre proposte. Promuoveremo iniziative per sensibilizzare le istituzioni sulla gravità di questo problema”
La denuncia del Componente del Dipartimento Nazionale “Tutela del Consumatore” di IDV, Giovanni D’AGATA: troppe buche sulle strade italiane. Occorre una normativa più puntuale che obblighi gli enti proprietari o gestori a mettere in sicurezza le strade, specie dei centri urbani e quelle ad alto volume di traffico.
Un convegno "per approfondire i legami che è possibile creare per le nostre imprese" ha affermato Letizia Moratti, con riferimento all’Expo 2015 e alle ulteriori opportunità che ne deriverebbero
De Pierro: “Dal XIII municipio nessuna risposta alle nostre denunce”
Inutile lambiccarsi sul "che fare" in tema di tasse e spesa pubblica. Le regole ci sono già . Ce le fornisce, da tempo, l’Unione europea. La gelata di Almunia sulle nostre previsioni di crescita non cambia il «che fare», anzi lo rende, se possibile, ancora più obbligato: tagliare la spesa e ridurre la pressione fiscale per avere più sviluppo. Con una decisione dell’Ecofin del 22 febbraio 2000 sono stati messi a punto quattro criteri-guida per le decisioni politiche dei singoli governi.