Roma " “Mancano controlli e controllori. Sempre più cantieri sono abusivi”. Antonello De Pierro fa il punto sulla questione delle morti sul lavoro. Tante, troppe negli ultimi anni, causa anche di denunce non ascoltate.
Stamattina, a Molfetta, accanto ai lavoratori che partecipavano alla manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil contro le morti bianche, c’erano anche Roberto Soldà , segretario romano dell’Italia dei Valori, e Antonello De Pierro, presidente di Italia dei Diritti.
“Sono completamente a favore del Governo per quanto concerne il decreto attuativo delle norme sulla sicurezza del lavoro”, dice De Pierro, “anzi ritengo che l’inasprimento delle sanzioni per i trasgressori sia piuttosto mite”. Le leggi, infatti, parlano chiaro: “L’articolo 32 della Costituzione dice che lo Stato ha il dovere di tutelare il diritto alla salute e nessuno deve sacrificare, sull’altare di meri e vili interessi economici, la vita dei lavoratori”, mette in luce il presidente di Italia dei Diritti, che continua: “Non basta varare leggi per risolvere questo annoso e grave problema. Il punto cruciale su cui bisogna intervenire riguarda i controlli che spesso vengono disattesi”.
Antonello De Pierro non si limita alle parole, ma preferisce i fatti e, soprattutto, vedere di persona come stanno le cose. Infatti: “Abbiamo verificato, in diversi cantieri della città , la quasi totale assenza delle misure previste dalla legge per la tutela dei lavoratori”. Basta farsi un giro per appurare quanto sia vera quest’affermazione. “Le nostre denunce sono sempre cadute nel vuoto. In particolare, in località Infernetto, zona della capitale dove lo sviluppo urbanistico sta procedendo in maniera vertiginosa”. In prima persona De Pierro ha denunciato “un grave caso di abuso edilizio con esposti prima alla polizia municipale e poi alla procura della Repubblica”. Ma nessuna risposta è arrivata dall’altra parte. “Vigili urbani e ufficio tecnico del XIII municipio, nonostante le denunce e le varie sollecitazioni telefoniche e anche telegrafiche, non hanno fatto niente e gli abusi sono continuati senza problemi. Addirittura”, continua il presidente di Italia dei Diritti, “perfino Paolo Orneli, presidente del XIII municipio, è rimasto indifferente di fronte ad accuse gravi di illeciti omissivi da parte della polizia municipale e dell’U.O.T. a lui esposti”. Ed è imperativo De Pierro quando dice che: “Il tempo della demagogia è finito. E’ ora di passare ai fatti. La nostra linea è quella di insistere fermamente affinchè gli apparati istituzionali preposti facciano in maniera integerrima il proprio dovere e reprimano ogni illecito. Questa sarebbe la situazione ideale di un paese civile e fino a quando ciò non avverrà purtroppo saremo condannati a piangere altri morti”.
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