Englaro non si candida, De Pierro vince sul PD

Il presidente dell’Italia dei Diritti accoglie con favore la notizia del ripensamento del padre di Eluana: “Contento che Beppino abbia dato ascolto alle nostre parole”

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Roma - “Non posso che apprezzare la scelta di sottrarsi a quello che sarebbe stato l’ennesimo esempio di sciacallaggio politico”. Con queste parole Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, torna sul caso Englaro a pochi mesi dalla ferma presa di posizione contro una sua eventuale candidatura nel PD. “La politica - aggiunge - spesso opera meccanismi di sfruttamento della persona che utilizzano disgrazie mediatiche come catalizzatori di consensi. Ritengo che i voti si debbano formare sui programmi e non sui drammi personali degli eventuali candidati, quindi esprimo tutto il mio apprezzamento nei confronti di Beppino, che sembra aver dato ascolto a quanti, come noi, non tolleravano che fosse inglobato in un meccanismo di squallido cannibalismo elettorale”.

Il presidente dell’Italia dei Diritti intende quindi rinnovare la propria stima nei confronti di Englaro, sottolineando che tale decisione “conferma quanto di buono abbiamo sempre pensato di lui”.