SCANDALO WOLFOWITZ: CRESCE PRESSIONE PER DIMISSIONI PRESIDENTE BANCA MONDIALE
Nepotismo, «Consuetudine a favorire i propri parenti a cariche onorevoli» Paul Wolfowitz e le dimissioni indotte.
Nepotismo, «Consuetudine a favorire i propri parenti a cariche onorevoli» Paul Wolfowitz e le dimissioni indotte.
In Cina gli abitanti di un villaggio protestano contro un dirigente corrotto: raccontando la loro storia Leu Siew Ying, giornalista di Hong Kong, vince il premio Lorenzo Natali 2006.
OSPEDALE CASTELLANETA: PARTITA INCHIESTA PARLAMENTARE
In un intervento al Gruppo dei regolatori europei (ERG), (GRE), il commissario Reding ha annunciato una nuova iniziativa sulle tariffe del roaming internazionale.
Una indagine conoscitiva sulle condizioni sociali della famiglia italiana
9 maggio: l’Europa festeggia quest'anno il classico appuntamento dedicato alla "giornata europea" del « 9 maggio », celebrando il 50esimo anniversario del Trattato di Roma. La giornata europea marca la ricorrenza della Dichiarazione di Schuman, rilasciata il 9 maggio 1950 da uno dei padri fondatori dell’Unione europea, e che diede origine al processo di integrazione.
foto: Cristo nel Limbo, Tempera su Pannelli di Pino, 85 x 71,5 cm, Museo d'Arte, Budapest
Evidenziando il ruolo sociale del calcio, il Parlamento ammonisce che i forti interessi economici mettono a repentaglio tale sport conferendo vantaggi, anche sul campo, ai club più ricchi. Suggerisce quindi degli spunti per un quadro normativo europeo sul controllo finanziario dei club, la vendita dei diritti di telediffusione e il sostegno ai vivai. Chiede poi di garantire il diritto alla privacy dei cittadini nelle attività di coordinamento delle polizie nella lotta alla violenza negli stadi
Presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Pöttering ha aperto la seduta riservando una calorosa accoglienza nell’Emiciclo agli altri due firmatari della Dichiarazione di Berlino, il presidente del Consiglio in carica Angela Merkel e il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso. IN FOTO: La Merkel e la Dichiarazione di Berlino al Parlamento