Roma - A volte tornano. E puntualmente la signora Anna Giuseppina Iannuzzi, conosciuta ormai da tutti come Lady Asl, è tornata. Condannata, in primo giudizio, a otto anni di reclusione e con l’incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione per la durata di tre anni, la signora Iannuzzi è intenzionata a rilanciare le sue strutture ed a richiedere l’accreditamento della Regione. Tale volontà viene accompagnata dal gesto concreto del pagamento degli stipendi arretrati ai suoi dipendenti.
Ultimi Articoli
Made in Italy e formazione tecnica in Friuli Venezia Giulia: il convegno a Trieste tra imprese, ricerca e competenze
La ASL Roma 1 porta il progetto Cinque Colori al Romics per promuovere salute e prevenzione tra le famiglie
Rione Sanità, al via i corsi gratuiti per estetista e ristorazione del progetto PITER
Triennale Milano, bilancio di un quadriennio culturale: tra Palazzo dell’Arte, strategia internazionale e pubblico giovane
Lombardia e Samarcanda rafforzano i legami bilaterali per favorire le imprese lombarde nei mercati asiatici
Depuratore acqua casa ClearWater — cosa toglie davvero e quando ha senso installarlo
Inquinamento dell’acqua e depurazione domestica — il legame nascosto tra ciò che beviamo e l’ambiente
Risorse umane — il dottor Celona spiega perché il problema spesso è nel sistema aziendale
Stefano Nerozzi porta Rayuela su vinile: quando la chitarra battente incontra i grandi classici della letteratura