di Alfredo d’Ecclesia
Non a vantaggio
di una delicatezza sessuale,
tuttavia restano le vie
e tutto si svolge...
laggiù
dove il corpo esiste.
In ogni spazio limitato,
in ogni spazio illimitato,
in ogni abbandono
caldamente delicato,
nella sua infinitezza
senza profondità
il più vasto insegnamento
dovrebbe trovarsi.
Non imita,
si dispiega,
attraversa,
si appropria
del riflesso impaurito...
dell’unica via d’uscita.
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