Milano: Quella di Mikah Sykes non è la storia di un ragazzo di campagna che è diventato famoso dopo essersi trasferito in una metropoli, ma senz’altro la gente presta più attenzione alla sua musica ora che lavora con John Frusciante, chitarrista dei Red Hot Chili Peppers.
Mikah Sykes ha vissuto tra Eugene e Springfield fino a circa due anni fa. Poi si è trasferito prima a Portland, poi nel sud della California, alloggiando da amici o dormendo nella sua tenda. In quel periodo ha lavorato con John Frusciante, che ha scoperto Mikah in un pub di Eugene dove si trovava con la sua fidanzata, musicista e amica di Sykes, rimanendo talmente colpito dai suoi brani e dal suo modo di suonare la chitarra da permettergli di registrare i suoi pezzi nello studio della sua casa sulle colline di Hollywood, prendendo parte alle registrazioni dell’album con alcuni overdub di chitarre e tastiere.
Il fingerpicking di stile country, del delta del Mississippi, e classico brasiliano di Mikah Sykes è una rarità da non perdere. Sykes ha un talento infinito.
E il talento lo ha portato a calcare i palchi di Londra, Lussemburgo, Bruxelles, Parigi e Berlino prima di approdare in Italia, nonostante “Bad Feelings”, il suo album d’esordio, non sia stato ancora pubblicato in Europa.
Questo il calendario del tour italiano:
09/12 Marghera (VE) " Al Vapore
12/12 Forlì " Diagonal Loft Club
13/12 Bologna " Bar Wolf
15/12 Fosdondo (RE) " IlVizi del Pellicano
16/12 Roma " Circolo degli Artisti
18/12 Milano " La Casa 139
19/12 Firenze " Salotto Live (supporto a Riccardo Sinigaglia)
Ultimi Articoli
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Acqua al ristorante — Quando un bicchiere racconta il livello di un locale
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
“4 minuti e 12 secondi” al Teatro della Quattordicesima: il thriller familiare sull’era digitale