FIP award / The winning project : A puro caso di Marcello Ruvidotti è il progetto vincitore della seconda edizione del premio FIP promosso da Fruit

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Il progetto di Marcello Ruvidotti, fotografo e videomaker, nasce dal ritrovamento di alcune lettere scritte da suo nonno a sua nonna a partire dal 1941, quando ancora non si conoscevano. Lui era al fronte e lei una volontaria, una delle cosiddette “madrine di guerra” che scrivevano ai soldati e mandavano qualche piccolo regalo, tenendo alto il morale. Da quella corrispondenza nascerà una storia d'amore che durerà tutta la vita.

Attraverso le lettere, l’artista ha ricostruito il lungo cammino del nonno, tra l’Albania, i Balcani, la prigionia in una campo nazista e poi il ritorno in Italia, concretizzandolo in un viaggio nei Balcani nel 2017.

Nel libro gli scatti dei luoghi attuali si alternano alla riproduzione fotografica delle lettere originali: passato e presente si intrecciano e si sovrappongono l’uno all’altro in un itinerario per immagini e parole che è intimo e affascinante, valorizzato da un progetto grafico pulito ed elegante, che lascia all’immaginazione di lettrici e lettori spazio e agio per riempire i vuoti.

Il progetto vincitore è stato selezionato in una rosa di dieci finalisti: #A-Puro-Caso di Marcello Ruvidotti; An #airport where planes don't land di Camilla Mazzocato; Hidden Hills di Cornelia Thonhauser; La galette bretonne di Daria Tommasi; #Paràdeisos di Roberta Esposito; Sedra di Marta Guidotti; Sound Envelopes di Nicoletta Favari; Sul Drago Playground di Irene Penazzi; Terminal di Alessandro Didio e Vago di Margherita Borghesi.

La giuria, composta da professionisti ed esperti di settore (il Presidente di Giuria Simone Sbarbati - Frizzi Frizzi; Erik Kessels - Artista, designer e curatore d'arte olandese; Lorenzo Balbi - Direttore artistico presso MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna; REPLICA, l'archivio italiano del libro d'artista curato da Lisa Andreani e Simona Squadrito; Wladimiro Bendandi - Designer della comunicazione; Andrea Cavallotti #Co-fondatore & Creative Director presso Dubo srl e Isadora Liquori - Fruit Exhibition) ha assegnato il primo premio in quanto "opera sulla scoperta, sulla memoria e sulla ricerca sul passato in chiave contemporanea attraverso un viaggio nel tempo ma anche nello spazio".