III Assemblea Ecumenica Europea (I)

A Sibiu il Presidente del Consiglio d’Europa chiesto un trattato internazionale per proteggere il patrimonio religioso.

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Renè van der Linden, Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE), intervenendo alla III Assemblea ecumenica europea riunita a Sibiu (Romania), ha richiesto l’elaborazione di un trattato internazionale vincolante per proteggere il patrimonio religioso (chiese, moschee, sinagoghe e altri luoghi di importanza spirituale) in tempi di guerra e di pace.

Rivolgendosi a più di 2.000 delegati, Renè van der Linden ha dichiarato: “La distruzione gratuita dei luoghi religiosi provoca profonde ferite che aumentano l’odio, alimentano i conflitti e ostacolano la ricerca della pace. Chiederò all’APCE di provvedere all’elaborazione di uno strumento internazionale che eviti la ripetizione, in futuro, di simili atti di violenza.”

Il Presidente ha fatto della promozione del dialogo interculturale e interreligioso, il tema principale dei suoi tre anni di presidenza. Ha anche invitato Papa Benedetto XVI, il Patriarca Bartolomeo I e il Patriarca Alessio II a rivolgersi ai membri dell’APCE.
Sottolineando l’importanza dell’Assemblea ecumenica europea, che riunisce i capi cristiani di tutta Europa, il Presidente si è soffermato sul “ruolo vivo e vitale” che la religione e le organizzazioni religiose svolgono nella società : “Rispettando profondamente la dignità di ogni essere umano, sono indispensabili per la promozione della pace e della giustizia nel mondo. Credo che i politici debbano prenderne coscienza e rafforzare il ruolo delle chiese e delle organizzazioni religiose nella società .”
Il Presidente ha successivamente ricordato l’importanza del “soft power” del Consiglio d’Europa, tra cui la diplomazia parlamentare dell’APCE e le possibilità di dialogo fornite dalle diverse procedure di monitoraggio.

Ai margini della riunione che si svolge a Sibiu, il Presidente ha avuto anche incontri bilaterali con il Metropolita Cirillo, capo del Dipartimento delle Relazioni estere del Patriarcato di Mosca, con Leonard Orban, Commissario europeo originario della Romania, e con alti responsabili degli organismi che hanno organizzato questa manifestazione, la Conferenza delle Chiese Europee, il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa e la Commissione degli episcopati dell’Unione Europea.

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Ufficio Stampa