OFFERTE DI AIUTI UMANITARI PER DOPO KATRINA: CASTRO E CHAVEZ LE RINNOVANO

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AMERICA LATINA, Sia il presidente venezuelano Hugo Chavez sia il cubano Fidel Castro, riproponendo ieri le loro offerte di aiuti umanitari avanzate la settimana scorsa, hanno reso noto che gli Stati Uniti non hanno risposto in alcun modo alla proposta di immediati soccorsi per i più bisognosi tra i sopravvissuti all’uragano Katrina che una settimana fa ha colpito il sud degli Stati Uniti e in particolare New Orleans. “ Sono trascorsi due giorni " ha detto Castro a 1500 medici della “Brigata medica Henry Reeve” " e non ci hanno ancora risposto. Aspetteremo ancora.” Henry Reeve era un medico americano che nel XIX secolo combattè con i cubani nella guerra di liberazione dalla Spagna.

Chavez non ha solo ribadito che è pronto a inviare vigili del fuoco, esperti in disastri, un ospedale da campo e a fornire carburante a prezzo ridotto ma ha anche criticato duramente la Casa Bianca accusandola di star preparando altre guerre in Iran, Corea del Nord e forse altrove, non escluso il Venezuela; nella stessa trasmissione televisiva ha anche letto una lettera di “scuse” inviatagli dal telepredicatore americano di estrema destra Pat Robertson - che in agosto aveva incitato pubblicamente all’uccisione di Chavez " ma non ha escluso di perseguirlo in sede giudiziaria. [MB]

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