Coppia bloccata a Mosca - solidarietà da ADDIFAN

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LETTERE APPENA INSERITA DALl’ASSOCIAZIONE
riproposta integralmente...

Venezia 22 giugno 2005 , Esprimendo piena solisarietà alla Coppia di sassari, vi inviamo in anteprima il testo della lettera che stiamo inviando al Ministro Fini ed ai vari ambasciatori.

Vi preghiamo segnalarci con urgenza se la situazione si è sbloccata in modo da apportare i dovuti cambiamenti.

Restiamo in attesa di celere notizie.

Grazie.

ADDIFAN Sestriere di Cannaregio n. 5382 - Venezia
info@addifan.it - www.addifan.it

Al Ministro degli Affari Esteri

On.le Gianfranco Fini
Piazzale della Farnesina
relazioni.pubblico@esteri.it
cdr@esteri.it

ROMA
All’Ambasciatore di Russia
In Italia
consolato@ambrussia.it
Via Nomentana n.116

ROMA
All’Ambasciatore d’Italia In Russia
embitaly@ambmosca.ru
Denezhny Pereulok, 5
121002 Mosca,
FEDERAZIONE RUSSA

La Scrivente associazione si occupa di tutelare gli interessi delle famiglie adottive.

In riferimento all’amara vicenda che vede una coppia Italiana di Sassari inquisita a Mosca per aver rimproverato il proprio figlio adottivo perché vivace e irrequieto durante un volo di linea; A.D.di.F.A.N., pur avendo la più totale e incondizionata fiducia nei confronti dei Giudici della Federazione Russa, e senza volere entrare nello specifico della questione, chiede che l’On.le Ministro degli Affari Esteri voglia attivare tutte le iniziative necessarie per riportare in patria la coppia Italiana e il proprio figlio il più presto possibile.

Chiede altresì all’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, in virtù dell’amicizia che lega il popolo Russo e quello Italiano, di voler attivare anch’esso ogni iniziativa necessaria per la positiva conclusione della vicenda.

Chiede all’Ambasciatore d’Italia in Russia di dare ai sventurati genitori ogni assistenza, soprattutto morale e di attivarsi fattivamente in loco.

Ringraziando infinitamente per l’attenzione e augurandoci un veloce quando positivo epilogo della questione, porgiamo distinti saluti.

Associazione Coordinamento e Difesa Diritti delle Famiglie
Adottive e Non.

Il Presidente
Stefano Montone
347 0767658