ISLAMABAD - Lo ha annunciato lo stesso presidente in un discorso alla Nazione in cui ha condannato con forza l’estremismo che, a suo avviso, ha danneggiato l’immagine del Paese.
Nello stesso discorso Musharraf ha sottolineato che Islamabad non tradirà mai la causa del Kashmir e che la questione deve essere risolta con negoziati. l’India, ha aggiunto il presidente, non deve azzardarsi a varcare il confine, perché il Pakistan è pronto a combattere all’ultimo sangue.
Musharraf ha parlato di "terrorismo di Stato" e di "violazioni dei diritti umani da parte delle forze di occupazione indiane" e ha chiesto che la situazione sia tenuta sotto controllo da osservatori internazionali. Il presidente ha poi stabilito che le scuole religiose islamiche (madrassa) dovranno registrarsi presso l’autorià e ha minacciato la chiusura di tutte quelle che fungono da centri di addestramento di militanti. "Nessuna nuova madrassa potrà aprire senza una registrazione. E ogni madrassa coinvolta in attivià militanti sarà chiusa", ha detto.
In riferimento alla richiesta indiana di consegnare 20 terroristi ricercati il presidente ha detto: "Non è in discussione la consegna di nessun pachistano. Se avremo prove contro di loro allora li giudicheremo in base alle nostre leggi".
Ultimi Articoli
Bambini e igiene orale — Il dentifricio naturale e commestibile che protegge davvero il loro sorriso
Al Teatro della 14ª “Quando la verità esplode: tensione e inquietudine in 4 minuti e 12 secondi
Acqua da bere — Ieri accettabile, oggi in discussione, domani più sicura?
Lago di Como — La gestione su misura ridisegna il mercato degli affitti brevi
Demolizione auto: sono davvero così tante le aziende a cui affidarsi senza riserve?
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Divano letto per B&B - Salvaspazio, modulabile e Made in Italy
Madonna — Confessions on a Dance Floor (The Silver Collection): arriva in vinile con il mix continuo originale
Sigfrido Ranucci — Diario di un trapezista. Cronache di resilienza di un reporter