Gospel Ozioma Nnadi: dalla fuga dalla Nigeria alla laurea in Informatica
La storia a lieto fine di uno studente rifugiato, arrivato in Italia nel 2016. Oggi la cerimonia di laurea
La storia a lieto fine di uno studente rifugiato, arrivato in Italia nel 2016. Oggi la cerimonia di laurea
In anteprima mondiale alla 77. Mostra del Cinema di Venezia “La verità su La dolce vita", il film documentario di Giuseppe Pedersoli, prodotto da Arietta Cinematografica, che uscirà nelle sale dal 15 settembre, distribuito da Istituto Luce-Cinecittà'. Presentato Fuori Concorso, il docufilm del figlio di Bud Spencer e nipote del produttore del mitico film di Fellini per la prima volta con documenti inediti e un'appassionata ricostruzione, racconta la creazione e gli episodi inediti di una delle pagine più illustri della storia del cinema. Il docufilm è in programmazione nelle principali sale sul territorio nazionale. NAPOLI 15 Settembre Cinema Modernissimo ore 21.00 MILANO 17 Settembre al CINEMA ANTEO ore 19,40 la prima con regista Giuseppe Pedersoli e protagonista Luigi Petrucci
E' la storia di giovane donna ( circa 30 anni) con una vita normale: laureata con tanti amici ed una famiglia . Ad un tratto le è stato diagnosticato un problema di personalità borderline ed ha deciso di raccontare perchè ha dovuto allontanarsi dalla famiglia per ristabilirsi e poi per ritrovarla in seguito. E, di chi sono stati i sostenitori ( persone e luoghi).
Si parlerà di applicazioni terapeutiche delle tecnologie “nano”, e dei teatri di Parma attivi fra il ‘600 e l’800
Dal 30 gennaio al 16 febbraio 2020 ZOCOTOCO presenta LUISA RANIERI in THE DEEP BLUE SEA di Terence Rattigan Regia LUCA ZINGARETTI "THE DEEP BLUE SEA" è una straordinaria storia d’amore e di passione, una riflessione su cosa un uomo o una donna sono capaci di fare per inseguire l’oggetto del loro amore
Apple TV+ è il primo servizio di streaming a ricevere nomination nel suo anno di lancio
Le favole più belle da 26 ottobre 2019 al 28 marzo 2020 La magia del Natale in un musical per tutta la famiglia: sabato 7 dicembre alle ore 15.30, Fondazione Aida presenterà Buon Natale Babbo Natale. Una commedia musicale per rivivere lo spirito del Natale e la sua atmosfera attraverso una storia in grado di divertire ed emozionare grandi e piccini.
Al Teatro Carcano di Milano LA MIA VITA D’ARTISTA . Storie di ordinaria e straordinaria dislessia con Sabrina Brazzo . La mia vita d’artista non è solo danza. È una storia, emozioni, sfumature, momenti di vita e passione.
Licinio Productions presenta DARIO BALLANTINI in DA BALLA A DALLA Storia di un’imitazione vissuta, progetto e regia di MASSIMO LICINIO scritto e cantato da DARIO BALLANTINI
Primo appuntamento di MURO CONTRO MURO di e con Paolo Colombo OLIVETTI E IL PRIMO PC. La grande opportunità perduta Lunedì 28 ottobre 2019 ore 20.30 Paolo Colombo torna al Carcano con la sua nuova proposta di history telling intitolata MURO CONTRO MURO: tre incontri al lunedì alle 20.30 per raccontare i muri, reali o metaforici, che hanno segnato o ancora segnano la nostra vita e la nostra storia. Primo appuntamento: Olivetti e il primo PC. La grande opportunità perduta, ovvero la parabola dell’avventura pionieristica della Olivetti nel mondo dell’elettronica nell’Italia fra gli anni ’50 e ’60. Contro quel laboratorio di creatività e cultura citato tutt’oggi come esempio di imprenditorialità illuminata, nel 1964 si alzerà un muro che metterà fine al sogno. Chi lo ha voluto, e perché?
Al Teatro Carcano di Milano il debutto nazionale de "La chambre bleue" di Georges Simenon. In "prima" nazionale da giovedì 17 ottobre 2019 al Teatro Carcano di Milano LA CAMERA AZZURRA, dalla penna inesauribile di Georges Simenon una storia permeata di eros e di noir che per la prima volta approda a teatro. Sul palco Fabio Troiano, Irene Ferri, Giulia Maulucci, Mattia Fabris diretti da Serena Sinigaglia.
Debutto nazionale . IL GRIGIO di Giorgio Gaber e Sandro Luporini rielaborazione drammaturgica e regia Giorgio Gallione con ELIO. IL GRIGIO è la storia di un uomo che si allontana da tutto e da tutti, afflitto più da problemi personali che sociali. Si ritira in campagna per stare tranquillo e concentrarsi meglio su di sé e sui propri problemi. La sua ambita solitudine è però disturbata da un fantomatico topo: è “il grigio”, l’elemento scatenante degli incubi dell’uomo e del suo inesorabile e ironico flusso di coscienza. Il topo forse è un fantasma, forse solo una proiezione, ma lo aiuterà a compiere un percorso verso l’accettazione di ciò che è diverso da lui e la sua tanto agognata fine diventerà un rito per riuscire ad accettare la propria parte nera.