IL NATALE DEI CENTO ALBERI D'AUTORE
IL NATALE DEI CENTO ALBERI D’AUTORE “PER DARE UN FUTURO AL FUTURO” CON UN PROGETTO DELL’OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESÙ
IL NATALE DEI CENTO ALBERI D’AUTORE “PER DARE UN FUTURO AL FUTURO” CON UN PROGETTO DELL’OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESÙ
Un futuro per i bimbi di Haiti
Roma, 26 Giugno 2006 - Roma Eventi - via Alibert, 5a - Milano (Assago), 27 e 28 Giugno 2006 - Centro Congressi Milanofiori
l’Istituto di struttura della materia del Consiglio nazionale delle ricerche ha coordinato il progetto Hidemar, candidato al prestigioso premio Descartes per il disegno e il prototipo di un disco rigido di densità doppia di quelli attuali. Una vittoria per la ricerca europea, in un settore dominato da americani e giapponesi. La strada degli hard disk del futuro è aperta.
Sabato 12 Febbraio ore 15 apertura dialogo “Donne, il futuro nelle mani...”
Voi pensate al futuro e Lancia la casa automobilistica italiana vi presenta il nuovo modello in tutta sicurezza LANCIA NEA.
Il presidente dellItalia dei Diritti e candidato al Senato con Centro Democratico: "Siamo nettamente contrari ad affidare la sorte dei viaggiatori a compagnie terze e ci auguriamo che cio’ non avvenga piu’ in futuro, in quanto e’ naturalmente prevedibile un abbassamento degli standard di sicurezza. Ci duole che chi ha valutato non la pensi evidentemente come noi”
PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE 2011 DIARIO DI ANNA CASTAGNA Splendida esperienza questo viaggio organizzato nei minimi particolari dalla mia amica Dottoressa Marina Livraghi.La bellezza dei luoghi durante il percorso,la natura incontaminata,l’incontro con la Madonna,sono momenti unici scolpiti nel cuore. C’è bisogno di pace,di amore,di preghiera e di silenzio per poter incontrare Dio e vivere più serenamente il quotidiano. Desidero dedicare questo diario a chi è ammalato,a chi non potrà mai,per vari motivi fare un pellegrinaggio,alle anime in cielo e a quelle che non conoscono la luce di Dio.Ai bimbi che sono il nostro futuro. Grazie ANNA CASTAGNA
- "Dare onore ai caduti della guerra perduta non significa nè esaltare la guerra, nè tanto meno chi l’ha voluta, ma contribuire a far ricordare ai cittadini e soprattutto ai giovani una tragedia storica perchè non si possa ripetere in futuro".
Il numero esatto di persone apolidi a livello mondiale è sconosciuto, ma UNHCR stima che siano diversi milioni – di cui circa un terzo sono bambini. Una condizione, l’apolidia, che ha un impatto pesante sulle loro vite. Spesso non possono andare a scuola, essere visitati da un medico. Non possono avere un lavoro, aprire un conto in banca, comprare una casa, sposarsi… A chi è apolide non viene riconosciuto il diritto fondamentale alla nazionalità, quindi non può godere dei diritti legati ad essa.
DURISSIMA REPLICA DEL CODACONS: PARADOSSALE E’ CHE BASSETTI NON ABBIA CAPITO CHE CRITICA NON ERA A VACCINI MA A INSULTI DI BURIONI 'Non ha minimamente compreso che la nostra denuncia non era certo contro i vaccini, ma contro Burioni'