I LEGNANESI omaggiano Manzoni: risate e sentimenti con I Promossi Sposi
Un omaggio ironico e affettuoso ad Alessandro Manzoni, tra dialetto, musica e poesia popolare.Presentazione di Lucia Ferrigno
Un omaggio ironico e affettuoso ad Alessandro Manzoni, tra dialetto, musica e poesia popolare.Presentazione di Lucia Ferrigno
Debutto nazionale . IL GRIGIO di Giorgio Gaber e Sandro Luporini rielaborazione drammaturgica e regia Giorgio Gallione con ELIO. IL GRIGIO è la storia di un uomo che si allontana da tutto e da tutti, afflitto più da problemi personali che sociali. Si ritira in campagna per stare tranquillo e concentrarsi meglio su di sé e sui propri problemi. La sua ambita solitudine è però disturbata da un fantomatico topo: è “il grigio”, l’elemento scatenante degli incubi dell’uomo e del suo inesorabile e ironico flusso di coscienza. Il topo forse è un fantasma, forse solo una proiezione, ma lo aiuterà a compiere un percorso verso l’accettazione di ciò che è diverso da lui e la sua tanto agognata fine diventerà un rito per riuscire ad accettare la propria parte nera.
Lo spettacolo è dedicato al più grande giornalista sportivo italiano di sempre, colui che ha inventato un linguaggio per raccontare il calcio, il ciclismo, l’atletica come "epos"; il gran lombardo, cultore di cibi e di vini, di etnie, dialetti e storie dimenticate, lo scrittore, il ritrattista fulmineo e irriverente, arguto e ironico, erudito e popolaresco.
Al Teatro Carcano di Milano da mercoledì 22 novembre a domenica 3 dicembre 2017 Teatro di Roma|Teatro Nazionale - Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano presentano IL VIAGGIO DI ENEA è il "racconto poetico delle migrazioni" in cui l’autore proietta le vicende di suo padre e della sua famiglia, emigrata dall’Egitto al Canada, attraverso personaggi e luoghi del mito di Enea. Per una volta, l’esodo è narrato dal punto di vista di chi è costretto a partire, con un ironico capovolgimento dei ruoli in cui i neri sono al posto dei bianchi e viceversa. Privo di retorica o vittimismo, lo spettacolo è materia viva e pulsante che produce riflessioni ed emozioni a catena.
Tratto dall’omonimo Ep, un lavoro dai "toni” leggeri, a cui non interessa “urlare“ ma piuttosto, raccontare, esce JE SUIS AMELIE, il singolo d’esordio di Amelie.
V.M. 21 ARTECONTEMPORANEA - Via della Vetrina 21 " 00186 RomaĂą