LA TENUTA D'AMICO A VAIANO ( VT ) - LAZIO

l’INIZIATIVA " I GIARDINI NASCOSTI "

ROMA - Nellambito degli appuntamenti in calendario per il periodo che va dal 21 marzo al 19 aprile 2009 e che riguardano liniziativa " I giardini nascosti " del Lazio ", si svolgerà domenica 19 aprile una visita guidata alla ormai celebre tenuta DAmico, a Vaiano, nel cuore della ancor tutta da scoprire Tuscia viterbese.


La tenuta si estende per ben 90 ettari e comprende una ampia zona a vigneto ( circa 21 ettari praticamente tutti comprendenti strutture rurali del ‘500 ) ed una altrettanto ampia zona coltivata in parte a giardino con un disegno dai toni e dalle tinte sapientemente armoniose; da vedere, nella zona vitata la prestigiosa torre medievale che si erge possente verso il cielo azzurro.


La tenuta dei DAmico, Paolo lui, discendente da una famiglia con un passato di armatori di Napoli e Noemia lei, una raffinata ed elegante signora brasiliana ma di origini portoghesi, è stata inserita per la prima volta questanno nel circuito dei giardini da mostrare al grande pubblico e che, in numero di sette, hanno costituito una corona di gemme fino a poco tempo fa


" nascoste " ai più, perché proprio la riservatezza tipica dei proprietari ha costituito un " limite " al diffondersi della loro fama, meritata sia per le locations che per le produzioni e le attrattive turistiche che da sole sono potenzialmente in grado di far nascere.


Lo scopo della iniziativa, nel caso della tenuta DAmico, è quello di valorizzare lofferta turistico – economica della zona detta " dei Calanchi ", un'area costituita da ampie vallate ricavate tra meravigliose colline di terreni di origine vulcanica sedimentatisi in seguito a secolari eruzioni vulcaniche le quali hanno generato terreni agricoli caratterizzati da rocce di tufo che, di per se, costituiscono una base ideale per le colture piantate ormai da diversi lustri e che, sotto laspetto enologico, originano vini di raffinata eleganza e di rara ed intensa profumazione.


La visita alla tenuta rientra nellambito delle celebrazioni per la quarta edizione di una iniziativa che, sotto il patrocinio della storica Associazione Culturale Amarilli ed in collaborazione con la Giunta Regionale del Lazio ( il cui Assessore al Turismo Claudio Mancini ritiene positiva la risposta del pubblico alliniziativa ) e con lAgenzia per la promozione turistica di Roma e Lazio rappresenta il primo esperimento di valorizzazione per così dire esterna dellarea dei DAmico: esperimento di sicura riuscita tanto che tra tutte le locations scelte a far parte delliniziativa solo per essa le visite sono state programmate per ben due volte nellarco di sole tre settimane.


Federica Alatri, presidente dellAgenzia di promozione turistica laziale, esalta la potenzialità delliniziativa che intende far conoscere e valorizzare il notevole patrimonio turistico laziale, anche sotto laspetto collegato a quei possedimenti privati che andrebbero – tutti – ancor più valorizzati al fine di entrare a far parte e di reinnestare un circuito turistico assolutamente di primordine.


Beatrice Rebecchini, ispiratrice e fondatrice dellAssociazione che promuove liniziativa, ci ha dichiarato che lopera di diffusione delle perle nascoste è stata intrapresa allo scopo di celebrare i giardini che con il loro verde intenso ispirano alla dolcezza ed alla distensione, di esaltare le fioriture di primavera e di respirare laria inebriante dei profumi dei fiori che proprio nel periodo scelto per una festa che sa di primavera trova i suoi momenti più esaltanti.


A titolo e per dovere di cronaca, elenchiamo qui appresso anche gli altri " gioielli " che sono entrati a far parte della straordinaria ed intelligente iniziativa di Beatrice Rebecchini: Tenuta di Ninfa ( Cisterna, LT ), Villa Lina ( Ronciglione, VT ), Giardino Medievale del Castello Orsini ( Vasanello, VT), Giardino allitaliana di Castello Ruspoli ( Vignanello, VT ), Giardino Le Cannara ( Marta, VT ) ed Hortus Unicorni ( Vetriolo, VT ). Mentre per i primi tre siti le visite non sono ormai più possibili essendo state effettuate nel periodo tra il 22 ed il 29 marzo, restano invece ancora possibili le restanti possibilità di visite che, attraverso una obbligatorietà delle prenotazioni ( al numero 06/32282209 o attraverso il sito dellorganizzazione: info@giardininascosti.it ) ed un piccolo contributo di 30,00 Euro potranno essere facilmente organizzate da chiunque voglia godere per una giornata la sana aria campestre e le delizie profumate dei vini della zona.


( Paola Di Pietro, Tel. 06/5819925 338/3555651 paoladipietro_1@libero.it )