Persone sole rapinate nel parco, fermati rom romeni di San Dionigi

De Corato: “Insediamento in ‘black list’ di aree da sgomberare. Negli ultimi 15 giorni 4 baraccopoli abbattute e 87 allontanamenti da Polizia Locale. OCCUPAZIONI ABUSIVE SONO BASI LOGISTICHE PER CRIMINALItà PREDATORIA

Milano: “L’ennesimo episodio di criminalità predatoria di cui si sono resi protagonisti un gruppo di rom romeni conferma che questa popolazione continua a costituire un problema per Milano. E che le aree di occupazione abusive sono spesso basi logistiche per furti e rapine. La baraccopoli di San Dionigi 111, che si trova nei pressi del Parco delle Rose dove sono avvenute le rapine, è nella ’black list’ delle aree da smantellare. E verrà pertanto prossimamente sgomberata. Solo negli ultimi quindici giorni la Polizia Locale ha abbattuto quattro altri insediamenti e allontanato 87 rom romeni che occupavano abusivamente le aree, poi ripulite da Amsa o dalle relative proprietà : 40 vivevano sotto il cavalcavia delle Milizie, 20 in via Toledo, 12 in un’area privata in via Dini-Missaglia e 15 in via Medici del Vascello (operazione effettuata ieri da tre pattuglie). Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato dopo che la Polizia ha arrestato due rom romeni e denunciato altri cinque, tutti risiedenti nella baraccopoli di San Dionigi 111, accusati di aver commesso rapine nel Parco delle rose.

“Il nuovo Rapporto Caritas sull’immigrazione - spiega De Corato - ha messo in risalto il boom dei romeni in Italia, che ha raggiunto il milione. Una presenza in realtà che non costituisce un problema. Perchè chi continua a creare grattacapi, per usare un eufemismo, non sono i romeni ma i rom romeni. E solo grazie a un centinaio di sgomberi effettuati e a una costante azione di ’moral suasion’ nelle aree abusive il numero complessivo delle presenze dei rom è sceso da diecimila a circa 3500”