Milano - “A Milano calano i reati grazie anche al decreto sicurezza. Ma se vogliamo un vero salto di qualità sul piano della sicurezza, occorre introdurre il reato di clandestinità , in modo da ridurre l’intollerabile presenza in città di circa 40 mila ’invisibili’. Ancora ieri, i vigili hanno arrestato altri due irregolari. Segno che il trend è tutt’altro che in flessione”.
Lo dichiara il vice Sindaco Riccardo De Corato a seguito di due nuovi arresti di clandestini effettuati ieri dai vigili. In via Tavazzano è stato fermato un boliviano di 33 anni, alla guida di un veicolo, che non aveva ottemperato all’obbligo di espulsione emesso dalla Questura nel settembre del 2007. In via Murat l’altro fermo. Si tratta di un ecuadoregno di 28 anni, che non aveva rispettato il foglio di via emesso dal Questore di Varese nel novembre 2006.
“Gli arresti - spiega De Corato - confermano i dati della Polizia municipale diffusi a luglio. Che certificavano come in un arco temporale di cinque mesi, dal gennaio al maggio 2008, sono stati scoperti dai vigili 382 irregolari, ovvero due al giorno. Presenze responsabili, secondo quello studio, di ben 311 reati”.
“Il pacchetto sicurezza - sottolinea De Corato - sta dando benefici tangibili e il nuovo decreto Maroni sulle ordinanze ha conferito uno strumento in più ai sindaci per contrastare degrado e criminalità . Ma se vogliamo una vera svolta occorre accelerare l’ introduzione del reato di immigrazione clandestina. Un provvedimento previsto dal disegno di legge sulla sicurezza”.
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