Afghanistan Uccisione Adjmal su Ladysilvia: A nulla sono serviti gli appelli di tutti i mezzi di informazione, vani i tentativi di porre rimedio per la liberazione di Adjmal l’interprete di Mastrogiacomo da parte delle istituzioni preposte. La conferma arriva dai servizi segreti afghani che hanno confermato l’uccisione di Adjmal Naqeshbandi da parte dei talebani.
La conferma arriva dal portavoce dei servizi, Saeed Ansari, l’interprete di Daniele Mastrogiacomo è stato ucciso alle 11,30 locali nonostante i "ripetuti tentativi da parte dell’intelligence di stabilire un contatto con i talebani e ottenere il suo rilascio attraverso i negoziati".
Prodi condanna per l’assassinio di Adjmal Naqshbandi
Il Governo italiano condanna con forza l’assassinio di Adjmal Naqshbandi ad opera dei Talebani. Si tratta di un tributo di sangue assurdo, dopo quello terribile di Sayed Hagha, pagato da un operatore dell’informazione che lavorava insieme a Daniele Mastrogiacomo, il giornalista liberato dopo le lunghe trattative condotte dal governo afgano. Alla famiglia di Naqshbandi va la solidarietà del Governo e dell’intero paese, con la richiesta che i suoi assassini e quelli di Hagha vengano assicurati alla giustizia. In questa giornata simbolo di pace, una nuova pagina di morte rende ancora più forte la necessità di agire affinchè in quella regione torni la pace. L’ambasciatore italiano a Kabul Ettore Sequi e l’Unità di crisi della Farnesina continuano ad operare con intensità per la liberazione di Rahmatulah Hanefi, il responsabile di Emergency che ha avuto un ruolo importante nella liberazione di Mastrogiacomo. Assistiamo purtroppo in queste ore a prese di posizione e polemiche che vanno al di là del normale dibattito politico. Strumentalizzare simili tragedie serve solo ad alimentare nuove divisioni e ad istigare ad un odio che è nemico di quella pace per la quale stiamo lavorando. Nessuno, cancellando con le urla e le minacce di oggi i silenzi e i gesti del passato, può permettersi di dubitare della correttezza dell’azione del Governo in questa come in tutte le altre delicate vicende internazionali.
Gli appelli nel giorno di pasqua, non sono mancati:
AFGHANISTAN / MISNA Su Ladysilvia; Mentre da alcune ore le redazioni dei grandi mezzi d’informazione nazionali e internazionali continuano affannosamente a cercare conferme ufficiali e prove certe per l’annuncio dell’uccisione di Adjmal Nashkbandi - interprete afgano e amico del giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo rilasciato il mese scorso per intervento di Emergency - nella speranza che la notizia non venga confermata nè in questa giornata di Pasqua nè dopo, la MISNA rimette in rete l’appello che Gino Strada, il chirurgo fondatore di Emergency, ha indirizzato il 6 aprile al Mullah Dadullah, riprendendolo integralmente dal sito ’Peacereporter' (collegato all’organizzazione non governativa ’Emergency’). ??APPELLO - "Mi rivolgo a te in spirito di pace e a nome di Emergency, l’organizzazione umanitaria italiana considerata amica da molti cittadini afgani. L’attività di Emergency in Afghanistan è interamente dedicato a fornire cure mediche alle persone che soffrono, perché siamo convinti che gli esseri umani debbano reciprocamente trattarsi con comprensione e rispetto. Negli ospedali di Emergency in Afghanistan si forniscono cure mediche gratuite e di alto livello a chiunque ne abbia bisogno, senza discriminazione alcuna. Dal 2000 Emergency si è anche occupata di assistere i prigionieri di ogni parte, assicurando loro cure mediche e migliorandone le condizioni di vita. Nella valle del Panjsheer, in Kabul, in Sheberghan, in Lashkargah ci siamo sempre impegnati per il rilascio di prigionieri troppo malati per poter restare in carcere.
Emergency e io personalmente facciamo appello alla tua umanità e ai tuoi profondi sentimenti religiosi nel chiederti di risparmiare la vita di Adjmal Nakshbandi. Questo è solo un accorato appello di Emergency.
La liberazione di Adjmal sarebbe un importante segnale di umanità e compassione. Ti chiediamo di ascoltare i tanti italiani, profondamente solidali con il popolo afgano e con le sue sofferenze, che sostengono Emergency e che non sono d’accordo con la decisione del nostro Governo di partecipare alla occupazione militare dell’Afghanistan. Con rispetto, Gino Strada."
[l’appello, su 'Peacereporter' è preceduto dall’indicazione: "Lunedì 9 aprile alle 15 scade l’ultimatum fissato dal Mullah Dadullah per salvare la vita di Adjmal Nashkbandi, l’interprete afgano del giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo. Lo ha fatto sapere il fratello di Adjmal, contattato ieri telefonicamente dai sequestratori.] [MB]
LA REDAZIONE
Ladysilvia
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