Mercoledì 6 dicembre salirà sul palco del Blue Note Milano (via Borsieri, 37) Madeleine Peyroux.
Gli spettacoli saranno, come di consueto, alle 21.00 e alle 23.30 (apertura porte: ore 19.30) e il costo dei biglietti varia da 27,00 euro (biglietto con sconto del 40 % per i clienti in pensione oltre i 65 anni e per i giovani sotto i 26 anni) a 40,00 euro (biglietto acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
I biglietti Speciale Pensionati e Speciali Giovani possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura .
Madeleine Peyroux (voce, chitarra acustica) sarà accompagnata da Darren Beckett (batteria), Jon Herington (chitarra elettrica), Matt Penman (basso) e da Sam Yahel (tastiere).
Madeleine Peyroux ha vissuto in Europa per tutta la giovinezza, imparando a suonare per le strade, dove le canzoni e la tecnica vengono trasmesse da musicista a musicista e dove una buona performance significa un pasto e la benzina per arrivare alla prossima città . L’immagine di Peyroux ha qualcosa di mitico e misterioso. È un personaggio che evita la pubblicità e mantiene un profilo basso. Peyroux ha una voce senza tempo, scura e profonda che bene si adatta alle atmosfere intime delle canzoni che scrive, canta ed accompagna con la chitarra.
Ultimi Articoli
Lombardia presenta all’ONU il suo modello: tre leggi per guidare lo sviluppo sostenibile
Castelnuovo del Garda, MusicalBrolo inaugura con Chiara Luppi e chiude con Ottovolante
Triennale Milano, nuove linee strategiche e comitato scientifico per il quadriennio 2026-2030
Gilsons e Selton in concerto il 15 luglio al Festival di Villa Arconati, inizio alle 21.
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente