Mingo”¦ in Eritrea! Una troupe pugliese in partenza per l’Africa

L’inviato di “Striscia”, insieme ai due autori Di Credico-Dibari, andrà ad Asmara, in Eritrea

Saranno ospiti dell’Ambasciata Eritrea in Italia per la realizzazione di uno spot sociale

La notizia ufficiale arriva direttamente dall’Ambasciata Eritrea in Italia: “A settembre si parte”. Hanno chiamato il progetto “Asmara Mon Amour”, perché è il coronamento di un lavoro iniziato anni fa, che ha portato all’adozione di centinaia di bambini eritrei. Per premiare il lavoro della AABE (“Associazione Amici dei Bambini dell’Eritrea”), presieduto dalla monopolitana Giovanna Ammirabile, dello staff degli autori e soprattutto del testimonial Mingo De Pasquale, si spalancano le porte della capitale Eritrea, Asmara. “Siamo pronti: gireremo il terzo spot televisivo che andrà in onda su Mediaset e su tutte le reti locali. La location questa volta sarà proprio Asmara e villaggi limitrofi”, spiega Mingo. “Sarà sicuramente un’esperienza professionale importante”.

Completano la “squadra” i due autori di sempre: Fabio Di Credico e Tommy Dibari (i prolifici autori che quest’anno hanno firmato il programma di denuncia di Telenorba “Il graffio”, il cortometraggio “Sali e tabacchi” e alcune fortunate commedie teatrali). Ancora top-secret la sceneggiatura dello spot: certamente Mingo sarà protagonista di un’ironica storia ambientata tra le strade polverose dell’Eritrea. Da quest’esperienza sarà ricavato un reportage, un’ottima maniera per documentare l’ottimo lavoro della AABE (www.aabe.it).

Dunque un progetto tutto pugliese è in partenza per l’Africa: una risposta positiva a tutte le perplessità di un periodo fatto di conflitti e terrorismo. “Un pensiero doveroso va a chi ha permesso la realizzazione di questa produzione senza precedenti”, dice Giovanna Ammirabile. “Anche se Mingo, gli autori, la troupe hanno accettato questa “sfida” senza nessun compenso, i costi sono ugualmente elevatissimi. Senza l’aiuto dell’azienda Block Shaft, da sempre sensibile alle sorti della AABE, Asmara non sarebbe stata così vicina”.