Un Festival, si sa, vive di scandali. Di polemiche.
Di restroscena più o meno piccanti. E così anche quest'anno, ad animare la vigilia di Cannes, ci sono due argomenti forti, tra loro assai differenti. Il primo è strettamente cinematografico, il classico film-choc: l’etichetta va senza dubbio a Irrèversible del franco-argentino Gaspar Noè, a causa di una sequenza - lunga ben nove minuti - in cui si mostra con tutta la crudezza possibile lo stupro di Monica Bellucci. Ma c’è anche un secondo aspetto, tutto politico: la dura presa di posizione della potente comunità ebraica americana, che - dopo i successi di Jean-Marie Le Pen, con roccaforte in Costa Azzurra - invita a boicottare la manifestazione.
Due aspetti ugualmente ghiotti per i media. Specie alla vigilia di una kermesse che ha un cartellone così ricco, così pieno di grandi autori, da rischiare la noia per eccesso di autorevolezza. Ma attenzione: andando a spulciare nel calendario, vediamo che, in realtà , i selezionatori - al di là del giusto omaggio ai grandi maestri - hanno fatto scelte abbastanza pepate. Con una serie di pellicole che un titolo forte sui giornali lo strapperanno senz'altro. (continua...)
Ultimi Articoli
Dogliani celebra quindici anni di Festival della TV con “Dialoghi Coraggiosi”
Sesto San Giovanni — 180 milioni dalla Regione per l’ospedale che rafforza la Città della Salute
Triennale Milano — Una settimana di libri, musica, danza e arti sonore dal 20 al 25 gennaio
A febbraio la corsa alle iscrizioni nidi – Milano apre il portale per 2026/2027
Hackathon 2025 — a Palazzo Lombardia gli studenti sfidano il cyberbullismo
Firmato il nuovo Protocollo per il Punto Unico di Accesso tra Municipio Roma III e ASL Roma 1
Vinicio Vianello — Il design del vetro a Murano in mostra alla Triennale di Milano
LAPPONIA al teatro San Babila di Milano
Crans-Montana — Bertolaso: segni di miglioramento per alcuni feriti ricoverati al Niguarda