Lombardia — istituito il Comitato di Indirizzo Grandi Carnivori per monitoraggio e prevenzione

Lombardia — istituito il Comitato di Indirizzo Grandi Carnivori per monitoraggio e prevenzione

Regione Lombardia avvia un organismo di coordinamento presieduto dall’assessore Comazzi; tra i punti un’app per gli addetti e un tavolo con stakeholder.

Milano – Regione Lombardia ha istituito il Comitato di Indirizzo Grandi Carnivori, presentato giovedì 11 marzo 2026, con l’obiettivo di coordinare monitoraggio, prevenzione dei danni e definizione di linee guida operative sul tema.

Il nuovo organismo, presieduto dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, si è riunito oggi per la prima volta e avvia una fase di lavoro che combina competenze tecniche e confronto istituzionale. Al centro dell’agenda ci sono la messa a punto di protocolli operativi, norme comportamentali e indirizzi tecnici destinati a migliorare la governance regionale della presenza di grandi predatori.

Al tavolo siedono rappresentanti di più direzioni regionali — Territorio e Sistemi verdi, Agricoltura, Welfare e Presidenza — insieme ad Ersaf, ai Parchi nazionali e regionali e alle forze di polizia ambientale. Parco Nazionale dello Stelvio, Polizie provinciali lombarde, Carabinieri Forestali, Parco del Ticino, Parco delle Groane e Parco delle Orobie Bergamasche figurano tra gli enti coinvolti, perché la questione richiede competenze diffuse e azioni coordinate.

Durante la prima seduta è stato illustrato uno strumento tecnologico che sarà operativo nei prossimi mesi: un’app per il monitoraggio dedicata agli addetti ai lavori. Poiché la qualità delle segnalazioni è cruciale per la sorveglianza, l’app consentirà di documentare in tempo reale tracce e avvistamenti, alimentando un database informatico sempre più aggiornato sulla presenza di lupi e altri grandi predatori in Lombardia.

Il Comitato avvierà inoltre un tavolo di confronto esteso agli stakeholder: associazioni ambientaliste, rappresentanti del mondo venatorio, organizzazioni agricole e altri soggetti interessati sono chiamati a contribuire con osservazioni e proposte. Al riguardo, l’intento dichiarato è di costruire soluzioni pratiche che consentano di conciliare la tutela della biodiversità con la difesa delle attività economiche e delle comunità locali.

“La gestione dei grandi carnivori – ha commentato l’assessore Comazzi – è un tema importante e va affrontato con serietà, metodo e capacità di ascolto. Con l’istituzione del Comitato vogliamo mettere attorno allo stesso tavolo gli attori istituzionali coinvolti per rafforzare il coordinamento, migliorare il monitoraggio e costruire strategie condivise che consentano di conciliare la tutela della biodiversità con la difesa delle attività economiche e delle comunità locali. Allo stesso tempo vogliamo coinvolgere anche gli stakeholder, perché solo attraverso il dialogo possiamo individuare soluzioni efficaci e durature”.

“Un aspetto da non sottovalutare – ha concluso Comazzi – è quello legato a una corretta comunicazione; fornire informazioni esaustive significa contribuire a una corretta conoscenza del fenomeno anche presso i non addetti ai lavori. Se si prendono i giusti accorgimenti e si lavora sulla prevenzione è possibile coesistere con i grandi carnivori”.

La platea di enti e competenze convocata intende tradurre questa visione in misure concrete: linee guida per gli operatori, protocolli di intervento, norme comportamentali rivolte a cittadini e addetti e indirizzi tecnici per il monitoraggio. Naturalmente, la riuscita dell’impresa dipenderà dalla capacità di trasformare il dialogo in prassi condivise e di diffondere conoscenze utili nelle comunità rurali e montane.

Informazioni sul Comitato

Data istituzione: 11 marzo 2026. Presidenza: assessore Gianluca Comazzi, Direzione Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia. Componenti istituzionali: Direzione Agricoltura, Direzione Welfare, Direzione Presidenza, Ersaf, rappresentanti del Parco Nazionale dello Stelvio, Polizie provinciali della Lombardia, Carabinieri Forestali, Parco del Ticino, Parco delle Groane e Parco delle Orobie Bergamasche. È prevista la creazione di linee guida, protocolli operativi e indirizzi tecnici per il monitoraggio e la prevenzione dei danni.

Strumenti annunciati: un’app dedicata agli addetti ai lavori per segnalazioni e documentazione in tempo reale; un tavolo di confronto con stakeholder del mondo ambientale, venatorio e agricolo per raccogliere proposte e contributi funzionali alla definizione delle politiche regionali. L’approccio indicato privilegia ascolto e comunicazione chiara, poiché la prevenzione richiede informazione e misure concrete sul territorio.

Glossario

  • Comitato di Indirizzo: organismo di coordinamento che definisce linee guida e indirizzi tecnici per la gestione di una tematica regionale.
  • Grandi carnivori: specie predatrici di dimensioni rilevanti (per esempio il lupo) la cui presenza richiede monitoraggio e misure di gestione per prevenire impatti su attività umane e allevamenti.