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Costa ad Atene: sicurezza e competitività al centro del confronto con Mitsotakis

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Ad Atene il Presidente António Costa ha incontrato il primo ministro Kyriakos Mitsotakis per riaffermare l’importanza di tenere insieme competitività economica e sicurezza europea. Costa ha ringraziato il collega greco per l’accoglienza e ha sottolineato che «We focus now on these two main priorities, security and competitiveness», collegando la tenuta macroeconomica alla capacità di finanziare la difesa comune e gli investimenti necessari.

Nelle sue parole, la visita non ha valore soltanto bilaterale ma anche per l’Unione europea, che deve avvicinare le istituzioni ai cittadini e valorizzare «all the voices, all the leaders, all the member states». Ha elogiato i progressi economici della Grecia definendoli «very impressive», ricordando come i fondamentali macroeconomici siano essenziali per attirare fiducia e sostenere la spesa in difesa.

Sulla sicurezza ha ribadito la necessità di un approccio ampio: «When we talk about security, of course, our first idea comes to the Eastern flank and the threat coming from Russia. But we can never forget that we need to have a 360 degree approach to our security.» Ha citato le violazioni dello spazio aereo in Polonia e Romania e la varietà dei confini da proteggere «from Cyprus to Finland, from Portugal to Romania».

Costa ha richiamato l’urgenza di rafforzare la gestione delle frontiere per affrontare l’immigrazione illegale e il traffico di esseri umani, sottolineando la necessità di una politica migratoria europea coerente. Ha poi condiviso la posizione di Mitsotakis: «I fully agree with Prime Minister Mitsotakis when he said that if we want to have an effective European defence, we need to have common capabilities, and for common capabilities we need to have common funding.»

Ha giudicato positivo il passo compiuto con il SAFE program della Commissione, ma ha insistito sulla necessità di andare oltre. Non basta spendere di più: occorre spendere meglio, puntando su interoperabilità, acquisizioni congiunte e beni comuni finanziati collettivamente. In questa direzione, gli investimenti nella difesa rappresentano anche un’opportunità per l’industria europea, capace di generare progetti comuni e nuova occupazione.

Riguardo al Medio Oriente, Costa ha sottolineato il ruolo geostrategico della Grecia e le implicazioni dirette per la stabilità europea. Ha chiesto un cessate il fuoco immediato a Gaza, lo stop agli insediamenti illegali in Cisgiordania e condizioni per rendere praticabile la soluzione dei due Stati. Ha richiamato inoltre l’attenzione sulle relazioni con l’Egitto e sulle situazioni in Siria e Libia.

Concludendo, ha ricordato che la forza dell’Unione risiede nella diversità dei suoi 27 membri e nei diversi approcci regionali che, se coordinati, possono diventare un vantaggio. Ha ringraziato Mitsotakis per la possibilità di un confronto diretto ad Atene.

Glossario

  • SAFE program: iniziativa della Commissione europea volta a finanziare strumenti comuni per la sicurezza e la difesa.
  • Interoperabilita: capacità delle forze e dei sistemi militari di operare insieme in modo efficace.
  • Procurement congiunto: acquisti coordinati tra Paesi per beni e servizi militari al fine di efficienza e scala.
  • Fundraising comune per la difesa: meccanismi di finanziamento condiviso per sviluppare capacità militari europee.
  • Two states solution: soluzione basata sulla convivenza di due Stati per il conflitto israelo-palestinese.
  • Macroeconomic fundamentals: indicatori chiave dell’economia (saldo delle finanze pubbliche, crescita, stabilità finanziaria) necessari per sostenere investimenti pubblici e privati.