Milano - "Nozze di Sangue" è un dramma vibrante in cui amore, tradimento e vendetta si trasformano in un bagno di sangue, arricchito da musica, canti e balli. Tratto da un fatto di cronaca e rivisitato da uno dei più famosi poeti del Novecento, Federico García Lorca, questo spettacolo offre una potente riflessione sui temi dell'amore e della vendetta.
In scena dal 28 maggio al 1 giugno 2024
Regia e Interpreti
Adattamento e Regia: Lluís Pasqual
Lluís Pasqual porta in scena il dramma scritto dall’autore andaluso nel 1933, offrendo una lettura personale dell’opera, dove prosa, danza e canto si fondono in un'unica, avvincente narrazione.
Protagonista: Lina Sastri
Lina Sastri, attrice e cantante di straordinaria bravura, si sdoppia interpretando i due ruoli femminili principali: la madre e la sposa. Queste sono le uniche sopravvissute alla tragedia, destinate a convivere con il dolore causato dal "cainismo spagnolo" (fratello contro fratello, divisi fino alla morte). Lo sdoppiamento della donna è rappresentato in maniera superba da Lina Sastri, che lo realizza con un naturale sciogliere o raccogliere i capelli mentre si muove sul palco cantando e ballando.
Cast:
- Roberta Amato
- Giovanni Arezzo
- Ludovico Caldarera
- Alessandra Costanzo
- Elvio La Pira
- Gaia Lo Vecchio
- Giacinto Palmarini
- Floriana Patti
- Alessandro Pizzuto
- Sonny Rizzo
- Riccardo Rubì (chitarra)
- Carmine Nobile (chitarra)
- Gabriele Gagliarini (percussioni)
- Antonio Parrinello (foto d'insieme Nozze di sangue)
Scenografia e Costumi
Scene: Marta Crisolini Malatesta
Un ampio portone chiuso, sormontato da un rosone in ferro e inserito in un muro di mattoni sgretolato, fa da sfondo alla scena. La superficie su cui si muovono gli attori è rialzata rispetto al palco, con un dislivello sul proscenio riempito di sabbia. L'unico elemento scenografico è costituito da sedie impagliate che vengono spostate dagli interpreti.
Costumi: Franca Squarciapino
Coreografia e Musica
Coreografia: Nuria Castejon
La coreografia e i movimenti di flamenco sono curati da Nuria Castejon, contribuendo a creare un'atmosfera intensa e coinvolgente.
Musica: Grande spazio ha anche la musica, il cosiddetto "cante jondo", una variante del flamenco che significa "canto profondo". Non c'è definizione che possa descrivere meglio questo canto, che sembra sgorgare direttamente dall’anima degli esecutori:
- Riccardo Garcia Rubì (chitarra)
- Carmine Nobile (chitarra)
- Gabriele Gagliarini (percussioni)
Lo straziante stile musicale riesce a rappresentare molto bene il profondo dolore che provano le due protagoniste femminili.
Elementi Simbolici
- Cavallo: Portatore della "passione primitiva"
- Fiori: Simboli di vita e fertilità, che in "Nozze di Sangue" contengono già una traccia di morte, con una marcata opposizione tra fiore artificiale e fiore naturale
- Coltello e Croce: Elementi che preparano alla tragedia, con il metallo che assume connotazioni simboliche di morte nell’opera di Lorca
Produzione
La produzione dello spettacolo è del Teatro Stabile di Catania, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Palermo.
Trama
La Madre, una possidente a cui sono stati uccisi il marito e un figlio in una faida, discute con il figlio superstite del prossimo matrimonio di quest'ultimo con una giovane contadina che frequenta da tre anni. La Madre è perplessa perché ha sentito che la ragazza ha avuto un corteggiatore, ma ammette che ha una buona reputazione. Poco dopo, la Vicina conferma questa informazione e rivela che il vecchio pretendente, sposato da due anni con una cugina della giovane, è Leonardo dei Felix, un membro della famiglia rivale, sebbene fosse ancora bambino all'epoca della faida. Nonostante ciò, Madre e figlio, futuro Sposo, si presentano dal Padre della futura Sposa portando ricchi doni per accordarsi sulle nozze imminenti. La giovane accetta di buon grado il matrimonio, ma Leonardo, nonostante abbia moglie e un figlio, le gira ancora intorno e questo la turba.
Il giorno delle nozze, alla festa sono presenti i parenti dello Sposo e quelli della Sposa, compresa la cugina con Leonardo. La Sposa, manifestando stanchezza, si apparta dicendo allo Sposo di aver bisogno di un breve riposo. Ben presto, però, si accorge che la Sposa è scomparsa. La Moglie di Leonardo, già insospettita e gelosa, dice di averla vista fuggire sul cavallo abbracciata con lui. Lo Sposo, montato su un cavallo, va a inseguirli e dietro di lui anche i suoi parenti. In un bosco, attraversato da alcuni Boscaioli, dalla Luna e poi da una Mendicante che a un certo punto conduce lo Sposo verso il suo destino, Leonardo e la Sposa rivelano il loro reciproco impossibile amore e si rassegnano alla morte. Ma la Sposa tornerà, illibata, a confrontarsi con la Madre e a piangere i due uomini che, accoltellatisi a vicenda, sono morti per lei.
Informazioni Aggiuntive
Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi – M2 Lanza)
Date: Dal 28 maggio all’1 giugno
Nozze di Sangue
di Federico García Lorca
Adattamento e Regia: Lluís Pasqual
Con:
- Lina Sastri
- (In ordine alfabetico) Roberta Amato, Giovanni Arezzo, Ludovico Caldarera, Alessandra Costanzo, Elvio La Pira, Gaia Lo Vecchio, Giacinto Palmarini, Floriana Patti, Alessandro Pizzuto, Sonny Rizzo
- Riccardo Rubì (chitarra), Carmine Nobile (chitarra), Gabriele Gagliarini (percussioni)
Coreografia: Nuria Castejon
Scene: Marta Crisolini Malatesta
Costumi: Franca Squarciapino
Light Designer: Pascal Merat
Maestro di Canto: Salvo Disca
Aiuto Regia: Lucia Rocco
Assistente alle Scene: Francesca Tunno
Assistente ai Costumi: Anna Verde
Ringraziamenti: Giovanni Soresi e Gianni Garrera
Produzione: Teatro Stabile di Catania, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Palermo
Orari:
- Martedì, giovedì e sabato, ore 19:30
- Mercoledì e venerdì, ore 20:30
Durata: 70 minuti senza intervallo
Prezzi: Platea 33 euro, balconata 26 euro
Informazioni e prenotazioni: 02.21126116
sito web: piccoloteatro.org
Recensione scritta da Lucia Ferrigno
Copyright © 2024. Tutti i diritti riservati.
Glossario
- Adattamento: La riscrittura di un'opera originaria (ad esempio un romanzo o un'opera teatrale) per essere rappresentata su un diverso mezzo o con un diverso approccio stilistico.
- Aiuto Regia: Assistente del regista che lo supporta nelle varie fasi di produzione e gestione dello spettacolo.
- Attore: Persona che interpreta un personaggio in una rappresentazione teatrale.
- Cante Jondo: Una variante del flamenco caratterizzata da un canto profondo e appassionato, espressione di emozioni intense e radicate.
- Cast: Il gruppo di attori che partecipa a una produzione teatrale.
- Coltello: Simbolo ricorrente in molte opere teatrali, rappresenta spesso violenza, conflitto o morte.
- Coreografia: L'arte di creare sequenze di movimenti per la danza, compresa l'organizzazione e la composizione dei passi.
- Costumi: Gli abiti indossati dagli attori durante una rappresentazione teatrale, scelti per rappresentare il periodo, il luogo e lo status dei personaggi.
- Crocifisso: Un simbolo religioso spesso utilizzato in teatro per rappresentare fede, sacrificio o martirio.
- Dislivello: Elemento scenografico che crea una variazione di altezza sul palco, utilizzato per aggiungere profondità e dinamismo alla scena.
- Elementi Simbolici: Oggetti, azioni o immagini che hanno un significato aggiunto oltre al loro significato letterale, utilizzati per rappresentare temi o idee più profonde.
- Light Designer: Professionista responsabile della progettazione delle luci per una produzione teatrale, che contribuisce a creare atmosfera e a evidenziare l'azione scenica.
- Messa in Scena: Il processo di allestimento di una rappresentazione teatrale, comprendente regia, scenografia, costumi, luci e movimenti degli attori.
- Proscenio: La parte del palco più vicina al pubblico, spesso utilizzata per monologhi e dialoghi diretti.
- Regia: La direzione artistica e pratica di una produzione teatrale, curata dal regista, che coordina l'interpretazione del testo, la performance degli attori e gli elementi visivi.
- Scenografia: L'insieme degli elementi visivi che definiscono lo spazio scenico, inclusi scenari, oggetti di scena e decorazioni.
- Simbolismo: Uso di simboli per rappresentare idee o concetti astratti in modo figurativo.
- Sopraccarico Emotivo: La capacità di un attore di esprimere emozioni intense e complesse, spesso attraverso il canto o il movimento.
- Teatro di Prosa: Una forma di teatro basata sul dialogo parlato, contrapposta al teatro musicale o alla danza.
- Trama: La sequenza di eventi e azioni che costituiscono la storia di una rappresentazione teatrale.
- Versatilità: L'abilità di un attore o di un artista di adattarsi a vari ruoli, stili o generi con ugua