BRESCIA - In un incontro mirato a coinvolgere sindaci e associazioni, l'Assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha presentato i nuovi direttori generali delle strutture sanitarie di Brescia. Claudio Sileo guiderà l'ATS Brescia, Luigi Cajazzo l'ASST Spedali Civili di Brescia, Alessandra Bruschi l'ASST Franciacorta e Roberta Chiesa l'ASST del Garda, a partire dal 1° gennaio 2024.
L'obiettivo dell'incontro è stato delineare i principali progetti sanitari che la Regione Lombardia intende implementare nella provincia di Brescia. Tra questi, il potenziamento della rete ospedaliera con ampliamenti e ristrutturazioni, il rafforzamento della medicina territoriale e la promozione della prevenzione e della salute pubblica.
L'Assessore Bertolaso ha espresso apprezzamento per i predecessori e ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra attori del sistema sanitario per affrontare le sfide future. Tra i temi discussi, la qualità delle prestazioni nei Pronto Soccorso, la gestione delle liste d'attesa e l'introduzione del nuovo Centro Unico Prenotazioni (CUP).
Pronto Soccorso e Tecnologie:
Bertolaso ha dichiarato che la qualità delle prestazioni nei Pronto Soccorso è eccellente. L'obiettivo è fornire a medici e infermieri strumenti tecnologici ed economici per migliorare ulteriormente le prestazioni.
Gestione Liste d'Attesa e Nuovo CUP:
L'Assessore ha assicurato un impegno incessante nella riduzione delle liste d'attesa attraverso l'implementazione del nuovo Centro Unico Prenotazioni, in fase sperimentale presso gli Spedali Civili di Brescia. L'obiettivo è ampliare le piante organiche per ridurre le attese e risolvere il problema delle prenotazioni non evase.
Sostegno ai Medici di Base:
Bertolaso ha evidenziato l'importanza dei medici di base, annunciando misure per snellire la burocrazia e favorire l'aggregazione di professionisti. Ha anche toccato la questione del disagio giovanile, sottolineando che sarà al centro delle politiche regionali dal 2024.











Nuovo Ospedale di Brescia:
L'Assessore ha informato sullo stato della costruzione del nuovo ospedale di Brescia, con un investimento di 280 milioni di euro già destinati e ulteriori fondi previsti con lo sviluppo dei progetti.
Il "Nuovo Ospedale di Brescia" rappresenta un progetto significativo nel contesto della sanità locale e regionale. L'idea di costruire un nuovo ospedale è motivata dalla necessità di adeguare le strutture sanitarie alle esigenze crescenti della popolazione e di offrire servizi medici e assistenziali di qualità.
Questo ospedale si configura come un polo sanitario moderno e efficiente, progettato per garantire standard elevati di cura e accoglienza ai pazienti. Il suo obiettivo principale è quello di rispondere alle esigenze sanitarie del territorio bresciano, offrendo servizi diagnostici, terapeutici e assistenziali avanzati.
L'iniziativa mira anche a migliorare l'accessibilità ai servizi sanitari, riducendo le liste d'attesa e ottimizzando le risorse disponibili. Questo nuovo ospedale non solo fornirà cure mediche di alto livello, ma anche promuoverà la ricerca e l'innovazione nel campo della medicina, collaborando con le strutture universitarie e i centri di eccellenza presenti nella regione.
L'investimento previsto per la realizzazione del Nuovo Ospedale di Brescia riflette l'impegno delle autorità sanitarie nella costruzione di infrastrutture moderne e funzionali, capaci di rispondere alle sfide presenti e future nel settore della salute pubblica.
L'implementazione di questo progetto richiede un'attenta pianificazione e coordinamento tra le istituzioni regionali, i professionisti del settore sanitario e le comunità locali. Il successo del Nuovo Ospedale di Brescia sarà determinato dalla sua capacità di integrarsi nel sistema sanitario esistente e di rispondere efficacemente alle esigenze dei cittadini.
In conclusione, il Nuovo Ospedale di Brescia rappresenta un importante passo avanti nel potenziamento dell'offerta sanitaria nella provincia, promuovendo la salute e il benessere della comunità locale e contribuendo a consolidare il sistema sanitario regionale.
Glossario
- ATS (Azienda Tutela della Salute): È l'ente preposto alla gestione e all'organizzazione dei servizi sanitari sul territorio, garantendo l'accesso alle cure e la tutela della salute della popolazione.
- ASST (Azienda Socio-Sanitaria Territoriale): È un'azienda che gestisce servizi socio-sanitari in un determinato territorio, compresi ospedali, strutture di assistenza e cure primarie.
- CUP (Centro Unico Prenotazioni): È un servizio che permette ai pazienti di prenotare visite mediche, esami diagnostici e altre prestazioni sanitarie in modo centralizzato e coordinato.
- Pronto Soccorso: È il reparto di un ospedale dedicato all'assistenza immediata e urgente dei pazienti che presentano gravi problemi di salute o traumi.
- Medicina Territoriale: Si riferisce alla fornitura di servizi medici e sanitari sul territorio, al di fuori degli ospedali, per garantire una presa in carico globale e continuativa dei pazienti.
- Prevenzione: In ambito sanitario, si riferisce all'insieme delle attività e delle strategie volte a prevenire l'insorgenza di malattie e promuovere uno stile di vita sano.
- Innovazione Sanitaria: Indica l'adozione di nuove tecnologie, metodologie e pratiche organizzative nel settore sanitario, al fine di migliorare l'efficienza, la qualità e l'accessibilità delle cure.
- Lista d'Attesa: È l'elenco dei pazienti che devono ancora ricevere una determinata prestazione sanitaria, come una visita specialistica o un intervento chirurgico.
- Servizi Domiciliari: Si riferisce alla fornitura di cure e assistenza medica direttamente presso il domicilio del paziente, quando quest'ultimo non è in grado di recarsi presso una struttura sanitaria.
- Assistenza Sanitaria: Comprende l'insieme delle prestazioni e dei servizi finalizzati alla promozione, al mantenimento e al ripristino della salute della popolazione.