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L'Unione Europea Amplia l'Aiuto Umanitario: Esenzioni alle Sanzioni per Facilitare la Consegna di Assistenza

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L'Unione Europea ha recentemente adottato misure che ampliano le eccezioni umanitarie alle sanzioni in 10 regimi di misure restrittive dell'UE. Queste eccezioni si applicano a determinate categorie di attori umanitari e organizzazioni che possono ora intraprendere transazioni con individui ed entità elencate senza autorizzazioni preventive, purché lo scopo sia fornire assistenza umanitaria o sostenere altre attività che soddisfano i bisogni umani fondamentali delle persone in difficoltà.

Decisione Chiave: Esenzioni Umanitarie

In seguito a questa decisione, varie categorie di attori umanitari, compresi quelli delineati nella risoluzione 2664 (2022) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, così come organizzazioni e agenzie certificate come partner umanitari dell'UE o dei suoi stati membri e agenzie specializzate degli stati membri, possono intraprendere transazioni con individui ed entità elencate senza alcuna autorizzazione preventiva, se il fine è fornire assistenza umanitaria o sostenere altre attività che soddisfano i bisogni umani fondamentali delle persone in difficoltà.

Destinatari degli Aiuti:

Le categorie di attori umanitari che possono beneficiare di queste eccezioni includono coloro delineati nella risoluzione 2664 (2022) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Questo abbraccia anche organizzazioni e agenzie certificate come partner umanitari dell'UE o dei suoi stati membri e agenzie specializzate degli stati membri.

Aree Coinvolte:

Le nuove misure interessano regimi di misure restrittive stabiliti per situazioni specifiche in Bosnia ed Erzegovina, Burundi, Guinea, Libano, Myanmar, Nicaragua, Tunisia, Venezuela, Zimbabwe e in relazione agli attacchi informatici.

Revisione Periodica:

Il Consiglio ha anche deciso di esaminare regolarmente le eccezioni umanitarie in questi 10 regimi e in altri regimi di misure restrittive dell'UE per valutarne l'adeguatezza e adattarle se necessario in futuro.

Coerenza e Coerenza: Un Messaggio Forte

Questa decisione mira a aumentare la coerenza e la coerenza tra i regimi di misure restrittive dell'UE e quelli adottati a livello dell'ONU o da altri partner internazionali, al fine di salvaguardare un'azione umanitaria improntata ai principi da parte di attori umanitari imparziali.

Inoltre, il Consiglio ha deciso di rivedere regolarmente le eccezioni umanitarie in questi 10 regimi e in alcuni altri regimi di misure restrittive dell'UE per valutarne l'adeguatezza e, se necessario, adattarle in futuro.

Messaggio Forte all'UE e agli Operatori Umanitari

Questa decisione invia un segnale forte sia agli operatori umanitari che economici, così come a coloro che hanno bisogno di aiuti umanitari: le sanzioni dell'UE non ostacolano la fornitura di assistenza umanitaria. Dimostra la determinazione costante dell'UE nel evitare conseguenze negative non volute delle sanzioni sull'azione umanitaria e l'importanza attribuita al pieno rispetto del diritto internazionale nella politica delle sanzioni dell'UE.

Impatto su Diversi Contesti

I 10 regimi di sanzioni modificati oggi riguardano situazioni in Bosnia ed Erzegovina, Burundi, Guinea, Libano, Myanmar, Nicaragua, Tunisia, Venezuela, Zimbabwe e in relazione agli attacchi informatici.

Glossario Tecnico:

  • Misure Restrittive: Limitazioni imposte per ragioni di sicurezza o diplomatiche.
  • Misure Umanitarie: Azioni finalizzate a proteggere e assistere le persone in situazioni di emergenza.
  • ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite): Organismo internazionale che mira a promuovere la pace e la cooperazione globale.
  • Asset Freeze Measures: Blocco degli asset finanziari.

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Dati e Statistiche Attuali:

Dal 9 dicembre 2022, con la risoluzione 2664 (2022) dell'ONU, l'UE ha adottato una "carve-out" umanitaria per le misure di congelamento degli asset imposte dai regimi di sanzioni delle Nazioni Unite.

Ruolo dell'UE e degli Stati Membri:

L'aiuto umanitario è una competenza condivisa tra l'UE e gli stati membri. La Commissione Europea gestisce progetti umanitari finanziati dal bilancio dell'UE, mentre gli stati membri decidono l'entità del finanziamento in risposta a determinate crisi o organizzazioni umanitarie.

Questo passo avanti nell'aiuto umanitario sottolinea l'impegno dell'UE a facilitare le operazioni umanitarie e ad assicurare che le sanzioni non compromettano la consegna di assistenza vitale. L'obiettivo finale è salvare vite, alleviare la sofferenza umana e preservare la dignità umana in situazioni di emergenza.

Cos'è l'Aiuto Umanitario?

L'aiuto umanitario è principalmente costituito da supporto materiale e logistico fornito alle persone colpite da disastri causati dall'uomo o naturali, come conflitti armati, guerre, siccità, terremoti, tsunami e uragani.

Le persone che hanno bisogno di aiuto umanitario includono:

  1. Popolazioni colpite da malnutrizione e carestia.
  2. Rifugiati e persone sfollate internamente.
  3. Vittime di conflitti armati e altre forme di violenza fisica o psicologica.
  4. Persone il cui domicilio o mezzi di sussistenza sono stati distrutti.

Circa l'80% delle necessità umanitarie oggi derivano da conflitti armati.

L'assistenza umanitaria copre diverse attività di soccorso, tra cui la fornitura di:

  • Cibo e supporto nutrizionale.
  • Riparo.
  • Assistenza sanitaria.
  • Acqua e servizi igienici.
  • Protezione da danni fisici e psicologici, compresi la violenza sessuale e di genere.
  • Educazione in situazioni di emergenza.
  • Assistenza basata su denaro.

Importante: L'aiuto umanitario d'emergenza non deve essere confuso con la cooperazione allo sviluppo, che mira a sostenere lo sviluppo economico, ambientale, sociale e politico a lungo termine dei paesi in via di sviluppo.

L'aiuto umanitario viene fornito sul campo da una vasta gamma di organizzazioni umanitarie, tra cui:

  • Le Nazioni Unite (OCHA, WFP, UNHCR, UNICEF).
  • Il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.
  • ONG internazionali e nazionali.

Queste organizzazioni ricevono finanziamenti da diversi donatori, principalmente governi, ma anche, in misura minore, da individui e aziende private.

L'assistenza umanitaria dovrebbe sempre essere erogata in base ai bisogni valutati e secondo i principi umanitari di umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza.