Il Consiglio ha adottato oggi la sua posizione (chiamata 'approccio generale') sulla proposta di regolamento per l'omologazione dei veicoli a motore e dei motori, dei sistemi, dei componenti e delle unità tecniche separate destinati a tali veicoli, per quanto riguarda le emissioni e la durata delle batterie, meglio conosciuto come Euro 7. Il nuovo regolamento, che per la prima volta copre automobili, furgoni e veicoli pesanti in un unico atto giuridico, mira a stabilire regole più adeguate per le emissioni dei veicoli e a ridurre ulteriormente le emissioni di inquinanti dell'aria causate dal trasporto su strada.
Dichiarazione del Ministro Héctor Gómez Hernández
Héctor Gómez Hernández, ministro ad interim per l'industria, il commercio e il turismo, ha dichiarato: "L'Europa è conosciuta in tutto il mondo per la produzione di veicoli a basse emissioni e di alta qualità. Vogliamo continuare a perseguire l'obiettivo di migliorare la qualità dell'aria. La nostra posizione è quella di continuare il percorso verso la mobilità del futuro e adottare livelli di emissioni realistici per i veicoli del prossimo decennio, aiutando così la nostra industria a compiere il definitivo salto verso le auto pulite nel 2035. La presidenza spagnola è stata sensibile alle diverse richieste degli Stati membri e crediamo che con questa proposta abbiamo ottenuto un ampio sostegno, un equilibrio nei costi di investimento dei marchi produttori e abbiamo migliorato i benefici ambientali derivanti dal regolamento."
La posizione del Consiglio su Euro 7
La posizione del Consiglio trova un equilibrio tra rigorosi requisiti per le emissioni dei veicoli e investimenti aggiuntivi per l'industria, in un momento in cui i produttori europei di automobili stanno attraversando una trasformazione verso la produzione di veicoli a zero emissioni. L'approccio generale mantiene i limiti di emissione esistenti e le condizioni di prova per i veicoli leggeri. Nel caso dei veicoli pesanti, i limiti di emissione sono inferiori e le condizioni di prova leggermente adattate. Euro 7 contiene anche una disposizione speciale sugli autobus urbani per garantire coerenza con il nuovo obiettivo del 2030 di zero emissioni per tali veicoli.
Nuovi elementi coperti da Euro 7
Euro 7 stabilisce limiti per non-exhaust emissions come particelle prodotte dai freni e dagli pneumatici. Inoltre, stabilisce requisiti minimi di prestazione per la durata delle batterie delle auto e impone requisiti più rigorosi per la durata dei veicoli. Il regolamento prevede anche l'uso di tecnologie avanzate e strumenti di monitoraggio delle emissioni.
Il Mandato del Consiglio
Il Consiglio suggerisce alcune modifiche pragmatiche alla proposta della Commissione mentre tiene conto anche degli obiettivi ambientali e sanitari. Tra le altre cose:
- La posizione del Consiglio mantiene le condizioni di prova e i limiti di emissione esistenti (come stabilito in Euro 6) per i veicoli di categoria M1 e N1 (autovetture private e furgoni).
- Nel caso dei veicoli di categoria M2 e M3 (autobus e pullman) e N2 e N3 (veicoli commerciali pesanti), i limiti di emissione sono inferiori e le condizioni di prova leggermente adattate, rispetto a Euro 6/VI.
- Il testo del Consiglio rafforza l'allineamento dei limiti di emissione delle particelle prodotte dai freni e dei limiti di abrasione degli pneumatici con gli standard internazionali adottati dalla Commissione economica delle Nazioni Unite per l'Europa.
- Prende in considerazione il nuovo obiettivo proposto di zero-CO2 emissions entro il 2030 per gli autobus urbani.
- Fissa inoltre scadenze chiare per l'adozione degli atti di attuazione (da parte della Commissione) al fine di fornire agli operatori economici chiarezza e certezza giuridica.
Prossimi passi
L'approccio generale concordato oggi formalizza la posizione negoziale del Consiglio. Fornisce alla presidenza del Consiglio un mandato per i negoziati con il Parlamento europeo, che inizieranno non appena il Parlamento adotterà la sua posizione.
Sfondo
Il 27 ottobre 2022, il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo politico provvisorio su norme più rigorose sulle prestazioni delle emissioni di CO2 per nuove automobili e furgoni, che hanno stabilito un obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 del 100% per entrambe le categorie entro il 2035. Mentre l'industria si sta preparando a questo cambiamento, le auto e i furgoni a combustione rimarranno disponibili sul mercato fino al 2035. Altre vetture a combustione interna (camion, autobus e altri veicoli pesanti) continueranno a essere prodotte dopo quella data.
La proposta Euro 7 mira a stabilire regole più adeguate per le emissioni, ma anche per altri elementi inquinanti, affrontando anche questioni come l'abrasione degli pneumatici e la durata delle batterie. È stata presentata dalla Commissione il 10 novembre 2022 e riunisce in un unico atto giuridico gli obiettivi di emissioni per i veicoli leggeri e pesanti che finora erano separati in due regolamenti diversi: il Regolamento (CE) n. 715/2007 per automobili e furgoni, e il Regolamento (CE) n. 595/2009 per autobus, camion e altri veicoli pesanti. Il regolamento Euro 7 fa parte della strategia di mobilità sostenibile e intelligente 2020 della Commissione e del piano d'azione Zero-Inquinamento 2021.
Glossario Tecnico
- Emissioni: La quantità di sostanze inquinanti rilasciate nell'atmosfera da veicoli o altre fonti.
- Durata delle Batterie: Il periodo di tempo durante il quale una batteria è in grado di conservare una carica adeguata.
- Zero Emissioni: Si riferisce a veicoli o tecnologie che non emettono alcun tipo di emissioni inquinanti nell'atmosfera.
- Non-Exhaust Emissions: Emissioni non causate dall'esaurimento, come particelle prodotte dai freni e dagli pneumatici.
- Tecnologie Avanzate: Sistemi o dispositivi innovativi che offrono prestazioni superiori o riducono le emissioni inquinanti.
- Monitoraggio delle Emissioni: Il processo di rilevamento e registrazione delle emissioni di inquinanti da parte dei veicoli o di altre fonti.
- Commissione Economica delle Nazioni Unite per l'Europa: Un organismo delle Nazioni Unite che sviluppa norme e regolamenti internazionali per migliorare la sicurezza e l'efficienza dei veicoli.
- Zero-CO2 Emissions: Assenza di emissioni di anidride carbonica (CO2), un gas serra responsabile del riscaldamento globale.
Goal Mancanti
Obiettivo del Regolamento Euro 7
Il regolamento Euro 7 mira a stabilire regole più rigide per le emissioni dei veicoli e a ridurre ulteriormente l'inquinamento atmosferico causato dal trasporto su strada. In particolare, si concentra su limiti di emissione più bassi, nuovi requisiti per la durata delle batterie e l'uso di tecnologie avanzate.
Obiettivo dell'Infrastruttura per Carburanti Alternativi
L'obiettivo dell'infrastruttura per carburanti alternativi è garantire che ci siano sufficienti punti di ricarica e rifornimento di carburanti alternativi per veicoli a benzina, camion, navi e aeromobili. Questo contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra e promuove l'uso di veicoli a zero emissioni. La copertura diffusa in tutta l'Unione Europea mira a ridurre l'"ansia da autonomia" per i conducenti di veicoli a carburanti alternativi.
Goal delle Emissioni a Zero
L'obiettivo delle emissioni a zero è eliminare completamente le emissioni inquinanti nell'atmosfera, in particolare di anidride carbonica (CO2) e altre sostanze nocive. Ciò contribuisce alla lotta contro il cambiamento climatico e all'obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.