La politica agricola comune dell'UE sostiene gli agricoltori e garantisce ai cittadini europei alimenti di elevata qualità. Per rispondere alle necessità e sfide in continua evoluzione, l'UE sta lavorando a una nuova politica agricola. Cosa prevede?
La politica agricola dell'UE:
- sosterrà 7 milioni di beneficiari in tutta l'UE
- garantirà alimenti di elevata qualità a 450 milioni di europei
- disporrà di un bilancio pari a 336 miliardi di EUR, un terzo del bilancio totale dell'UE
- contribuirà all'azione per il clima con il 40% circa del suo bilancio
Quali sono le novità della politica agricola comune?
Più flessibilità e pianificazione strategica
Gli obiettivi strategici sono definiti a livello di UE, ma a ogni Stato membro si chiede di elaborare un piano strategico che illustri come intende conseguire gli obiettivi concordati a livello di UE:
- analizzando necessità e strumenti
- definendo azioni e obiettivi
- illustrando gli interventi specifici a disposizione degli agricoltori
Sostegno finanziario più mirato
Il sostegno al reddito sarà distribuito in modo più equo. I pagamenti per singolo agricoltore potrebbero essere ridotti e livellati nel quadro di una ridistribuzione complessiva del sostegno dalle aziende agricole più grandi a quelle più piccole.
I fondi saranno distribuiti prioritariamente ad:
- aziende agricole piccole
- agricoltori giovani
Pratiche agricole più verdi
Grazie ai regimi ecologici gli agricoltori che adottano pratiche benefiche per il clima e l'ambiente, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo, riceveranno pagamenti specifici. Alcuni esempi di tali pratiche:
- agricoltura biologica
- rotazione delle colture
- protezione dei suoli ricchi di carbonio
Più attenzione all'efficacia
Gli Stati membri pianificheranno i propri interventi sulla base di risultati chiari e riferiranno in merito alla loro efficacia rispetto agli obiettivi dei piani strategici.
Gli agricoltori beneficeranno di sostegno finanziario a condizione di adottare pratiche benefiche per il clima e l'ambiente.
Impegno per i diritti sociali e del lavoro
Gli Stati membri si impegneranno a favore di un maggiore rispetto delle condizioni sociali e di lavoro dei lavoratori agricoli.
Organismi pagatori agricoli in ciascuno Stato membro imporranno sanzioni ai datori di lavoro che violano tali norme.
Quando avranno effetto i cambiamenti?
2021-2022: Periodo transitorio con proroga della maggior parte delle disposizioni passate e preparazione alla nuova fase
2023-2027: Attuazione della PAC riformata e delle sue nuove norme